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[Letteratura] Sussurri poetici e brivido letterario. Quando la poesia desta i sensi

Sabrina Falzone - 08.01.2006

L'orizzonte poetico francese e inglese
Oggi molti tentano di far poesia, di elevare l'eros ad arte poetica, ma l'eco del passato sembra non dissolversi mai sull'orizzonte letterario e continua a sussurrarci i suoi seducenti versi. Paul Verlaine, spregiudicato sia nella poesia che nella vita, intraprese temi delicati come l'intimità e la tenerezza, non senza una vena malinconica.

Lussurie
Carne, o solo frutto addentato dei giardini di quaggiù
frutto dolceamaro che impasta i denti di chi è solo
degli affamati di solo amore, bocche o gole,
e buon dessert dei forti, loro allegro desinare.



Amore! Sola emozione di coloro cui l'orrore
di vivere non commuove, Amore, che stritoli
sotto le tue mole gli indugi di libertini e ritrose
per il cibo dei dannati che scelgono i sabba.


Amore, tu m'apparisti a volte come un buon pastore
di cui sogna la filatrice seduta presso il focolare
le sere d'inverno, al calore di un chiaro sarmento,
ed è la Carne quella filatrice, e l'ora è giunta
che il sogno avvolgerà la sognatrice - ora santa
o no! che importa al vostro delirio, Amore e Carne?


Jacques Prevert, uno dei poeti francesi più popolari del XX secolo, ha dato libero sfogo alla fantasia, accompagnandola ad uno stile vicino alla lingua parlata. Tra i suoi temi ricorrenti ci sono in primis l'amore e la libertà, ma anche la satira contro i potenti e la denuncia per l'oppressione sociale.

Alicante
Un'arancia sul tavolo
il tuo vestito sul tappeto
E nel mio letto tu
Dolce presente del presente
Freschezza della notte
Calore della mia vita.



Spostandoci dal contesto francese a quello inglese, bisogna citare l'altezzoso e romantico William Butler Yeats, che manifestò un notevole fastidio verso tutto ciò che poteva considerarsi "realtà".

Canzone dell'amante
L'uccello sospira per desiderio d'aria,
Il pensiero per non so qual luogo,
Per il grembo il seme sospira.
Ora scende un medesimo riposo
Sulla mente, sul nido,
Sulle cosce sforzate.


Poesie erotiche inglesi e ispaniche
Come dimenticare il primitivismo di David Herbert Lawrence? L'autore di uno dei romanzi più conturbanti, "L'amante di Lady Chatterley" (1928), in cui si narra la relazione erotica tra la ricca lady e il suo guardacaccia, sottolineando che "il sesso batte in breccia l'emozione contraffatta, ed è spietato, devastatore, nei confronti dell'amore insincero." Si ricordi che il libro fu vietato in Inghilterra e apparve in edizione integrale solo nel 1960.
Gioventù vergine
Di quando in quando
Tutto m'ansima il corpo
E la vita mi appare negli occhi,
Tra essi vibrando e la bocca
Giù selvatica discende per le membra
Lasciando gli occhi miei svuotati tumultuanti
E il petto mio quieto colma d'un fremito e un calore;
E giù per le snelle ondulazioni sottostanti
Che onde diventan pesanti, di passione gonfie
E il ventre mio placido e sonnolento
All'istante ribelle si desta bramoso,
Eccitato sforzandosi e attento,
Mentre le tenere braccia abbandonate
Con forza selvaggia s'incrociano
A stringere - quel che non hanno stretto mai.
E tutto io vibro, tremo e ancora tremo
Finché la strana potenza che il corpo mi scuoteva
Non svanisce
E nobile non risorge l'ininterrotto fluire della vita
Nella durezza implacabile dei miei occhi,
Non risorge dalla bellezza solitaria del corpo mio
Esausto e insoddisfatto.

Impossibile dimenticare i caldi versi di Rafael Alberti, pittore e poeta andaluso, che ci ha regalato brividi d'eccitazione con la sua sensualità poetica.


Amaranta
Biondi, lucidi seni di Amaranta,
limati da una lingua di levriero.
Portico di limoni, dal sentiero
disviati che alla tua gola monta.

Rosso, un ponte di riccioli sormonta
il volto e incendia i tuoi ondulati avorii.
Morde e ferisce dei denti il biancore,
curvo, per aria, ti innalza nel vento.

Solitudine dorme in ombratura,
calza il suo piede di zeffiro e scende
dall'alto olmo al mar della pianura.

E il corpo in ombra, oscuro, le si accende,
e gladiatrice, come brace impura,
tra Amaranta e il suo amante si distende.

Poesie erotiche americane
Lo scrittore ispano americano Octavio Paz, premio Nobel per la letteratura nel 1990, non farà altro che descrivere l'uomo nel suo aspetto più nobile: quello istintivo proprio dell'animale.

La fisicità sarà così esaltata nella sua purezza e nel suo moto incessante poiché governata da funzioni vitali imposte dalla natura stessa.

Toccare
Le mie mani
aprono la cortina del tuo essere
ti vestono con altra nudità
scoprono i corpi del tuo corpo
le mie mani
inventano un altro corpo al tuo corpo.


Per concludere, una nota poesia del poeta brasiliano antifascista Carlos Drummond de Andrade, esponente del modernismo:
Soave bocca errante
Soave bocca errante
in superficie fino a trovare il punto
ove t'aggrada cogliere il frutto a fuoco
che non sarà mangiato ma fruito
finché non s'esaurisce il succo caldo
e lui ti lascia, o tu lo lasci, flaccido,
ma rugiadoso di bava di delizie
che frutto e bocca si permettono, dono.
Bocca soave e saggia,
impaziente di succhiare e segregare
intero, in te, il tallo rigido
ma folle di piacere al confinarsi
nel limitato spazio che tu offri
al suo volume e getto appassionati,
come puoi diventare, così aperta,
ricurvo cielo infinito e sepoltura?
Soave bocca e santa,
che piano piano vai sfogliando la liquida
schiuma del piacere in muto rito,
lenta-leccante-lecchillusoriamente
legata alla forma eretta quasi fossero
la bocca il frutto, e il frutto la bocca,
no, basta, basta, basta, basta bermi,
uccidermi e, da morto, vivermi.
So già cos'é l'eternità: é puro orgasmo.

Immagini
1.Fotografia di Stefano Santori
2.Fotografia di Jeanloup Sieff
3.Sassu, Donna che si pettina, 1938, matita rossa su carta
4.Munch, Modell am Korbstuhl, 1919-21
5.Tom Wesselmann
6.Fotografia anonima
7.Fotografia anonima

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