Racconti

traduci

[Racconti] Poesia - Riflessi ondulati

Francesco Verso - 27.04.2006

Scempio di carni fumanti
mi si parano di notte davanti
e io ardente l'attraverso
con occhi variopinti
intenti a smontare
i tanti lisi addendi
che mi strascico innanzi

Nero è somma di colori
com'io lo sono di sapori

Ritrovarsi nel silenzio
della propria solitudine
è come allo specchio
mostrare gratitudine

Ondulando e gemendo
al mondo le molli forme
ululano tutte un umano
e divino tormento
al tempo stesso
vizio e pentimento


Versione stampabile / Commenta questo articolo

ROI campagne pubblicitarie