Fabio Dalmasso - 19.12.2006
Da ballerino a gigolò il passo è breve, almeno per Joys: nasce in Giamaica, vive prima in Canada e poi in Francia prima di stabilirsi a Milano dove esercita il mestiere più antico del mondo per coppie e singole che desiderano trascorrere un'ora diversa dal solito. Rapporti selvaggi, filmati dal marito guardone, o semplici abbracci nudi in un letto: il campionario offerto da Joys è dettagliatamente descritto in questo libro che, a tratti, esce dal campo della letteratura erotica e sconfina pericolosamente in facile pornografia. La descrizione degli amplessi è così precisa e dettagliata da lasciare ben poco alla fantasia, principale organo sessuale nell'erotismo: espressioni come "mi baciò il membro con violenza" o "un colpo deciso e sono dentro di lei, nel suo incavo stretto" lasciano ben poco all'immaginazione e rischiano di diventare semplici didascalie di fotografie hard che suscitano reazioni fisiche più che sensazioni erotiche.
Critiche a parte, il libro è sicuramente interessante per cercare di comprendere quale sia il mondo di un gigolò, che riesce a vivere, nella sua carriera, tutte le fantasie che la maggior parte degli uomini ha nel corso della vita: a 18 anni convive con una quasi quarantenne che lo usa come giocattolo sessuale per abbandonarlo non appena stufa; viene ingaggiato da una coppia con la lei bellissima che, a fine rapporto, paga per il suo servizio; riceve denaro per soddisfare le voglie di due donne bisessuali che si baciano e si strusciano l'una sull'altra; fa sesso con un'infermiera... insomma, ci manca solo la maestra che seduce il giovane studente e tutte le fantasie della tardo adolescenza sono raccontate.
Come disse Wolfram Weidner "la prostituzione, in fondo, non è altro che concreto amore del prossimo": forse sta tutta in questa frase la vita di Joys, nella sua capacità di essere pagato per donare agli altri qualcosa che non è meramente piacere fisico: "insieme a una notte di passione io regalo loro, seppure per poche ore soltanto, quell'identità che desiderano e che tante volte, nella vita normale, non riescono ad avere". Ecco quindi il marito che filma la moglie mentre apprezza le abilità sessuali di Joys oppure il consorte che, al guinzaglio, abbaia e obbedisce come un vero cagnolino alla padrona mentre questa si lancia in peripezie sessuali con Joys: un campionario di vere e proprie scene, con ruoli prestabiliti, che fanno da contorno all'atto sessuale vero e proprio e ne creano la cornice entro la quale si consuma il rapporto mercenario.
Diario di un gigolò è quindi un libro che può essere oggetto di alcune critiche, ma che nella sostanza rappresenta un piccolo ma interessante sguardo su un mondo solo apparentemente nascosto nei quali i desideri e le perversioni di alcune persone diventano realtà grazie al denaro.
Titolo: Diario di un gigolò
Autore: Joys
Casa editrice: Giulio Perrone Editore
Anno: 2006
Prezzo: 10 €
Nella foto: la copertina del libro
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