Jacopo Grisolaghi - 20.05.2007
Freud sottolinea il peso della sessualità nel processo per cui l'infante essere umano diviene persona adulta.
Il padre della psicanalisi, in questo testo chiave per la comprensione della sessuologia moderna, spiega l'esistenza di un processo psichico che fin dalla nascita viene confrontato con l'esperienza del piacere.
Freud lo si può amare o odiare, sicuramente non lo si può ignorare. Il piacere infantile che descrive nel testo non va inteso come senso di benessere generico, ma specificatamente come sessuale fino dalle origini.
Quest'ultimo viene presentato come il principio organizzatore dello sviluppo psichico secondo determinate tappe e precise modalità.
L'opera in questione fece un'enorme scalpore nella Vienna di inizio secolo scorso, attirando le ire del pubblico scientifico e della società in genere. Immaginate la storica foto d'archivio dello sgancio della bomba atomica, moltiplicatelo per mille e considerate i suoi effetti come trasformazioni culturali: Sigmung fece tutto questo.
Freud presentò in Tre saggi sulla teoria sessuale la teoria sulla tematica della sessualità infantile, oltre a trattare delle aberrazioni sessuali e le trasformazione della pubertà, soffermandosi sulla complessa fenomenologia della sessualità infantile ed affermando una cosa sconvolgente per quei tempi: non solo gli adulti, ma anche i bambini possiedono una loro vita sessuale, organizzata in successive fasi di crescita (orale, anale, genitale).
Con queste teorie, com'è ovvio tutta la società ne fu turbata perché veniva alterata la tradizionale immagine dell'innocenza infantile. Per questo Freud, fu accusato d'immoralità e oscenità.
Con quest'opera Freud precisava perentoriamente il concetto cardine della psicoanalisi, secondo cui tutti i processi psichici inconsci della vita dell'individuo sono governati da una sola forza che è la pulsione sessuale o libido. L'importanza del testo la si può, inoltre, ritrovare nella cronologia delle sue stesse revisioni: 1915, 1920, 1922 e 1924.
Tre saggi sulla teoria sessuale è infatti un libro che ha accompagnato l'intera vita di Freud, spesso rivisto ma mai rinnegato. Altro aspetto rilevante del testo in questione è la sua collocazione entro la cultura dell'occidente del ‘900. Pochi scritti hanno avuto un influsso così straordinario nel costume, nella pedagogia, o più generalmente in tutte quelle aree riguardati lo studio della sessualità dell'essere umano.
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