Elisa Campana - 23.08.2007
Alina Reyes già collaudata autrice de Il Macellaio, stupisce ancora una volta scrivendo La settima notte, romanzetto di poche pagine che cattura l'attenzione del lettore dall'inizio sino alla fine.
Una donna e un uomo che decidono dopo un incontro fortuito e svariati mesi in cui si scambiavano delle mails di vivere una loro trasgressione: incontrarsi per sette notti in un hotel.
In questo breve periodo si scoprono a poco a poco, infatti solo alla settima notte potranno effettivamente consumare e fornicare in un modo totale, profondo, dandosi completamente all'altro.
La Reyes ancora una volta autrice di un libro che ci mette di fronte all'insensatezza di un rapporto fugace consumato in fretta e furia, di un amplesso meccanico e privo di sentimenti.
La scrittrice privilegia di gran lunga i rapporti dove passionalità, carnalità e fusione si mescolano, aborrisce il sesso fine a sé stesso e inteso come pura ginnastica corporale.
La dovizia di particolari nella scoperta dell'altro, la dettagliata esternazione del contesto, un linguaggio erotico adeguatamente superbo ed eccelso fanno di questa donna una grande nella letteratura erotica.
Dimostra anche che non serve scrivere dei libri da 400 pagine per essere famose, ma bastano poche pagine per carpire l'attenzione del pubblico e far decollare la fantasia e rendere il lettore protagonista della storia che racconta.
Sicuramente Alina non scrive lasciando al caso le cose: il background dell'opera è pianificata nei minimi dettagli.
Una trasgressione che tutti vorrebbero vivere, ma non hanno il coraggio di fare perché preferiscono lasciarsi coinvolgere dalle sveltine, da rapporti consumati in qualche motel in fretta e furia, consci di aver commesso un adulterio. Qui i protagonisti sono due individui maturi, coscienti che stanno tradendo, ma lo fanno in un modo adolescenziale: il toccarsi, il parlarsi, il fremere, il giocare e, infine, il fondersi.
Un crescendo di sensazioni, emozioni, vibrazioni dell'anima e della mente che portano queste due persone a comprendere il vero senso di un rapporto intenso e passionale, anche se breve.
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