Francesca Paolini - 07.10.2007
Si è conclusa il 4 ottobre la prima personale italiana dell'artista giapponese Hajime Sorayama, riconosciuto a livello internazionale come un dei maggiori creatori di arte erotica di questi ultimi vent'anni.
Con Erotovision l'artista ha presentato donne perfette dagli atteggiamenti provocatori, culminanti in espressioni di piacere carnale così intenso che spesso appare quasi insostenibile. Un erotismo al limite, "duro" proprio come le pratiche fetish e bondage presenti nella maggior parte delle opere.
I corpi sono costretti da legature pesanti, catene, corsetti: ecco il contrasto tattile tra carne e metallo/plastica che genera il senso di un doloroso piacere. Sembra che una volontà estranea –un master invisibile e onnipotente- agisca sui soggetti, sempre solitarie protagoniste della scena, caratterizzata da sfondi di colori intensi e brillanti.
In alcuni casi il contrasto duro-morbido sfuma nell'accostamento del corpo con pelli di animale, tigrate e zebrate. In questo caso è la voluttà della morbidezza che ha il sopravvento sulle altre sensazioni. E una tigre e una zebra appaiono anche in due tele, una particolarmente forte: un'amplesso tra una zebra e una giumenta dal busto femminile. Il sesso è mostrato come urgenza fisica, necessità che non può attendere, visto che sembra consumarsi in movimento. L'altro lato di questa visione dell'eros è, quindi, quella più istintiva, che richiama la natura primordiale dell'essere umano.
La rassegna conta anche un omaggio all'icona ideale della mistress: Betty Page. Il suo ritratto è l'esaltazione di una sensualità cosciente della propria potenza erotica, fiera nella sua posa classica.
Dell'artista giapponese colpisce la bravura tecnica: il suo tratto riproduce un effetto di realtà che quasi va al di là di se stessa, per cui la definizione iperrealista calza a perfezione. In questo contesto gioca grande importanza il materiale scelto nelle raffigurazioni: metallo e plastica riflettenti, tacchi laccati, morbide calze di seta, aghi e siringhe. Tutte superfici che presuppongono effetti di luce particolari, la cui riproducibilità pone grandi ostacoli, in questo caso brillantemente superati.
Il risultato meraviglia e stupisce l'occhio dello spettatore.
Mostra: Erotovision
Artista: Hajime Sorayama
Sede: Mondo Bizzarro Gallery, via Reggio Emilia 32c/d Roma
online all'indirizzo web www.mondobizzarro.net
Periodo: 4 settembre - 4 ottobre 2007
Versione stampabile / Commenta questo articolo