Sergio Toffolo - 12.11.2007
Uscirà nel 2009 Little Ashes, il film di produzione anglo-spagnola del regista Paul Morrison che narra la travagliata relazione tra il poeta Federico Garcia Lorca e Salvador Dalì, tesi, questa, della presunta storia d'amore, che divide i biografi dei grandi maestri da lungo tempo. L'omosessualità del poeta è cosa risaputa da tempo, meno nota quella del pittore, che pur non negando una speciale unione tra lui e l'amico, ha sempre negato, un orientamento sessuale ambivalente. Nelle Conversazioni (1969), Salvador Dalì racconta allo scrittore Alain Bosquet di due tentativi di violenza da parte di Federico: «Non ero omosessuale, non potei accontentarlo. Eppure, sentivo quale grande poeta lui fosse, avrei dovuto concedergli qualcosa», di contro canto sono altrettanto espliciti gli scritti del poeta che mette nero su bianco in Ode a Salvador Dalì "Canto la tua paura dei sentimenti che ti aspettano in strada. Ma soprattutto canto il pensiero comune che ci unisce nelle ore dorate e oscure. La luce che ci acceca non è l'arte. Quanto amore, amicizia, spade incrociate.
Secondo la sceneggiatrice di Little Ashes (Piccole ceneri, dal nome del celebre quadro del pittore) Philippa Goslett, basandosi su alcuni scritti del poeta, la storia d'amore c'è stata e prova a narrarla allo spettatore a partire dal loro primo incontro nel periodo della Residencia de Estudiantes (resistenza studentesca per i giovani della borghesia spagnola) dove Salvador, avvolto in un lungo mantello e un ampio cappello di feltro, viene attirato da un ragazzo, di sei anni più grande, dal fascino magnetico: Federico Garcia Lorca. Il film si dipana negli anni della formazione e affermazione dei due artisti: dal Manifesto Surrealista (1924) di Andrè Breton, che vede i due amici unirsi negli intenti intellettuali, al 1936, anno di uccisione di Lorca per mano dei franchisti Víznar.
Nel film, sembrerebbe che fosse stato dato ampio spazio anche al regista Luis Buñuel, amico e testimone della storia d'amore tra i due, che nel 1928 gira, con Dalì, il primo film surrealista della storia Un cane Andaluso. Philippa Goslett sembra abbracciare totalmente la tesi biografo irlandese Ian Gibson che scrisse il libro Lorca-Dalì. L'amore che non poté essere ( 1999). Alcuni biografi sostengono che il pittore era attratto e terrorizzato dalla possibilità omosessuale, e per sfuggirne conquistò la donna del poeta francese Paul Éluard, Gala, facendone la sua musa, oggetto d'ossessione e compagna di vita.
Il cast del film è già stato confermato: Robert Pattinson (il Cedric Diggory di Harry Potter e il calice di fuoco) sarà Dalì; Javier Beltran interpreterà Garcia Lorca; Matthew McNulty darà volto e voce al regista Luis Bunuel.
Presunta o tale che sia, la storia d'amore tra i due sommi maestri del ‘900, suscita scalpore anche oggi, un secolo dopo, tanto che la notizia dell'intento di Little Ashes, ha già dato al via ad un tam tam di voci e commenti ancor prima dell'inizio del suo primo ciak. Viene da chiedersi: da dove deriva questo interesse alla vita intima dell'artista? Se gli artisti sepolti continuano a vivere nelle loro opere o, per dirla alla Foscolo: Non vive ei forse anche sottoterra, quando/ gli sarà muta l'armonia del giorno, /se può destarla con soavi cure/ nella mente de' suoi? Celeste è questa/ corrispondenza d'amorosi sensi", nel ventunesimo secolo siamo diventati più curiosi o più studiosi?
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