Arti Visive

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[Arti Visive] Balthus: sospeso fra erotismo e mistero

Elisa Campana - 26.01.2008

Nelle sue rappresentazioni pittoriche Balthus, artista che si ispirava soprattutto a Masaccio e Piero della Francesca, traspare un concetto che permea la mente di un sì grande creativo.

L'erotismo è considerato come un irresistibile sfogo delle pulsioni vitali, unione intima e spirituale. Balthus fa trasparire questa sua convinzione in tutte le sue opere e le sue scelte: le modelle adolescenti, l'arte di vivere in modo sfarzoso, la passione per il lusso, il gioco della provocazione. Ragazzine dipinte nei momenti più lascivi, travolte da una pulsione interiore e da una grandissima voglia di abbandonarsi al piacere, travolte dagli ormoni e noncuranti della società.

Ne è un esempio la ragazzina nuda sdraiata su una poltrona, che mostra senza pudore le sue nudità e il suo narcisismo: non traspare nessun imbarazzo, nessuna reticenza, ma solo la voglia di provare nuove esperienze, soprattutto quelle che scaturiscono da un corpo che si sta formando, ma che è già in grado di ricevere delle forti emozioni legate al proprio sesso.


La fanciulla che legge mezza nuda e con la gamba sollevata simboleggia la voglia di accogliere dentro di sé un uomo, è palesemente aperta verso il mondo con quel tocco di sfrontatezza, provocazione e ingenuità che caratterizza le adolescenti.

I corpi femminili dipinti da Balthus non hanno nulla a che fare con i corpi anoressici che si sfoggiano attualmente sulle passerelle, ma sono l'espressione più completa della femminilità, con le imperfezioni, i visi irregolari, non truccati, particolari che rendono affascinante ogni protagonista delle sue tele.
Immagini impudiche e insieme austere contenute in una rigidità che rende queste rappresentazioni quasi immateriali e forse più misteriose che scandalose.

Abituato a frequentare ambienti di alta borghesia, nelle sue opere sembra ribellarsi a questo mondo e raffigurare "le piccole cose", la gente comune, il corpo di una fanciulla che non si cura molto, che non ha ancora assaporato il senso della femminilità... è un corpo ancora in sospeso.

In conclusione, Balthus può essere considerato come un pittore che trascende il tempo in cui vive e rende le sue opere eterne.

Breve biografia
Balthasar Klossowski de Rola nacque nel 1908 in una Parigi nel pieno della sua effervescenza artistica. E' di origine polacca la sua famiglia vive a Parigi a partire dal 1903 nel quartiere di Montparnasse, sin da piccolo è attorniato dagli artisti e intellettuali più colti dell'Europa di quel tempo.

Figlio del critico d'arte e pittore Eric Klossowski e di Baladine, autrice di acquerelli, Balthus fu a stretto contatto con il mondo della pittura già dall'infanzia: la sua casa era frequentata da artisti del calibro di Cézanne, Matisse, Mirò, Masson, sotto l'egida dei quali si compì la sua formazione artistica, pur essendo egli fondamentalmente un autodidatta. (estratto dal sito ufficiale)
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