giulia tarroni - 15.03.2008
Vanessa Cattex, meglio conosciuta con lo pseudonimo di Miss Van, è un'artista francese nata a Tolosa.
Miss Van ha iniziato a dipingere sui muri delle città quando aveva circa 18 anni quelli che comunemente vengono chiamati graffiti. Alcuni sono solo scritte irritanti e fastidiose sui muri lindi, ma spesso dietro a quei nickname elaborati e fantasiosi si celano veri e propri artisti.
Miss Van è stata forse una della prime donne ad indossare la divisa da "graffittara", dando inizio al movimento femminile della street art, ma con una particolarità: non ha mai usato la bomboletta spray, bensì l'inusuale vernice acrilica per dipingere sui muri.
Ora si esibisce nelle gallerie di tutto il mondo, da New York a Los Angeles, Francia, Spagna, Italia, fino all'Asia, ed è rappresentata dal 2002 dalla Magda Danysz Gallery di Parigi.
Le sue rappresentazioni sono composte per la maggior parte di ragazzine, che reincarnano la vera essenza della Lolita, dotate di erotismo innato, e si rifanno alle pin up anni '50, oltre che alle strisce comiche di Bodè.
E l'erotismo nelle opere di Miss Van, da poco rese su tela, trova spazio anche nel gioco del vedo e non vedo, che viene proposto con doviziosa cura di particolari. Così gambe, braccia, un decolté con tatuaggio ed altri "pezzi" di corpi femminili , spesso accompagnati da animali - conigli o cerbiatti-, lasciano nello spettatore la curiosità di scoprire cosa si cela oltre il disegno.
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