Fabio Dalmasso - 19.03.2008
Qual è la canzone più gay della storia musicale? Un sondaggio condotto dal sito australiano SameSame ha stilato una classifica dei cinquanta brani più rappresentativi dell'immaginario canoro omosessuale in occasione del trentesimo anniversario del carnevale gay e lesbico di Sidney.
Alcune sorprese e molte conferme: la lista dei cinquanta brani votati dagli iscritti al sito SameSame rappresenta il primo tentativo di classifica delle canzoni più legate, in un modo o nell'altro, al mondo omosessuale. Una scelta di brani variegata che ha assegnato la vittoria al gruppo svedese degli Abba con l'intramontabile Dancing Queen.
Le sensazioni della ragazza alla ricerca di se stessa nelle discoteche degli anni ‘70, si aggiudica il titolo e batte un classico come YMCA dei Village People, classificatisi al secondo posto. Medaglia di bronzo per I will survive, di Gloria Gaynor.
Sono molte la canzoni in classifica che hanno spopolato negli anni '70 diventando dei classici della disco music, come Donna Summer con I feel love (36° posto), Sylvester con You make me feel mighty real (32°) e The Weathergirls con It's raining men (4°).
I Village People, icona del mondo gay, sono presenti con altri due brani, In The Navy (18° posto) e Macho Man (16°), ma sono molti gli artisti che ricorrono nella classifica: George Michael, ad esempio, occupa la cinquantesima posizione con Don't let the sun go down on me, in duetto con Elton John, ma lo ritroviamo anche al 37° posto con Outside e al 40°, quando ancora faceva parte dei Wham, con Wake me up before you go-go. Madonna piazza due brani, Express youself (29°) e Vogue (9°), come Kylie Minogue con Your disco needs you (5°) e Better the Devil you know (7°).
Da segnalare inoltre Judy Garland e la sua poetica Over the rainbow (15°) e i Queen con I want to break free (21°), canzone passata alla storia anche per l'originale videoclip in cui Freddie Mercury vestiva i panni di un casalinga intenta a svolgere i lavori di casa.
Voglia di ballare, ma non solo: i brani votati hanno spesso dei testi in cui l'amore e la libertà di espressione sono temi fondamentali: così troviamo Girls just wanna have fun di Cindy Lauper (28°) accanto Strong enough di Cher (45°), invito a non lasciarsi abbattere dai tradimenti e dalle delusioni amorose.
La classifica denominata The gayest songs of all time ha, ovviamente, un valore relativo, visto l'esiguo numero di utenti che sono stati chiamati a votarla, ma è un curioso e interessante tentativo di fissare dei punti fermi all'interno della cultura gay mondiale, accomunata da brani che hanno fatto la storia della musica internazionale.
La top ten:
1.Abba - Dancing Queen
2.Village People - YMCA
3.Gloria Gaynor - I will surive
4.The Weathergirls - It's raining men
5.Kylie Minogue - Your disco needs you
6.Pet Shop Boys - Go west
7.Kylie Minogue - Better the Devil you now
8.Olivia Newton-John - Xanadu
9.Madonna - Vogue
10.Alicia Bridges - I love the nightlife
Nelle foto i primi tre classificati: Abba, Village People e Gloria Gaynor
Versione stampabile / Commenta questo articolo