Fabio Dalmasso - 20.03.2008
La Sony BMG ha da poco pubblicato Sexy, una raccolta di diciassette brani selezionati da Rocco Siffredi, ex attore porno di fama mondiale. «La musica può creare l'atmosfera, ti dà un aiutino, crea feeling» spiega Siffredi. Da star dell'hard a critico musicale?
Si parte con Sabor (Carlitos 70 mix) targata Lost Child e si conclude con Sweet harmonydei The Beloved: la compilation Sexy di Rocco Siffredi racchiude alcuni brani scelti dall'ex attore hard più famoso di Italia e non solo. Canzoni interessanti, tra cui spiccano nomi famosi come Donna Summer con I feel love e Frankie Goes to Hollywood con Relax, ma anche artisti meno conosciuti al grande pubblico, quasi tutti accomunati da titoli piuttosto eloquenti: Sex, Touch me e The sex of it per citarne alcuni.
Un'ora di musica mixata da Sergio Cerreti che Siffredi ha selezionato ripensando alla sua lunga e brillante professione: «In questo cd ogni canzone mi ricorda un episodio della mia vita sentimentale in questi 22 anni di carriera in giro per il mondo».
La selezione deve essere alquanto ardua, visto che i gusti musicali di Siffredi sono molto ampi: «È come con le donne: non scelgo fra bionde o more, io sono pro-sesso. Così,se da ragazzo ascoltavo i Genesis o i Supertramp, oggi non posso fare a meno dei metallari Rammstein o del mio amico 50 Cent o di Robbie Williams». Musica usata per creare l'atmosfera, ma anche per "lavoro": «A volte mi davo la carica con la colonna sonora di Rocky. E poi ho usato tanto rock in fase di preparazione», mentre il jazz non aiuta molto e può anche essere controproducente.
Nelle dichiarazioni rilasciate dall'ex attore hard, oggi produttore e regista, molti sono i riferimenti alle donne della scena musicale: «Madonna è il top, il mito di personaggio femminile; Kylie Minogue una ciliegina, ha un sedere e una sessualità spaventosi; farei sesso volentieri con Beyoncè, mentre Britney Spears non mi piace». Sul versante italiano Siffredi si dichiara stupito da Laura Pausini: «È la Madonna italiana. Però è talmente brava ragazza che non mi immagino nulla».
Riferimenti e allusioni inevitabili per colui che ha girato circa 1300 film, avendo rapporti con più di 4000 donne: una carriera intrapresa dopo l'esperienza come modello e costellata da diversi premi vinti e una fama per la sua vena da "macho" durante i rapporti sessuali. Secondo alcune sue dichiarazioni il 90% e oltre delle donne con le quali ha fatto sesso, dentro e fuori dal set, gradiva essere maltrattata durante l'amplesso.
Un'idea della donna piuttosto rozza da parte dell'attore e che contrasta molto con la scelta di marketing condotta dalla Sony BMG che ha definito Sexy «il regalo più originale per la festa della donna» grazie ai brani selezionati dal «punto di vista del grande seduttore che sa quanta parte una canzone può avere nel gioco della conquista».
Siffredi ha provato ad uscire dal mondo del cinema pornografico interpretando tra film che si discostano (in parte) dal genere: Romance e Pornocrazia, di Catherine Breillat, e Amorestrano, di Maria Martinelli, pellicole che non sono passate alla storia come capolavori. Nel 1999 Patrizia D'Agostino scrive il libro Rocco Siffredi. Il mito di un uomo italiano, mentre nel 2006 esce, per la Mondadori, la sua autobiografia, Io, Rocco. Ora si cimenta come critico musicale. La domanda che nasce spontanea è: ce n'era davvero bisogno?
Chissà, forse Sexy è solo la prima puntata di una nuova vita artistica del Rocco nazionale, visto che si è detto interessato a una compilation di cantanti italiani. I nomi papali sono Luca Carboni con Ci vuole un fisico bestiale e Lucio Dalla con Disperato erotico stomp.
Nelle foto: la copertina dell'album, Rocco Siffredi in piscina e Rocco Siffredi sulla spiaggia.
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