Fabio Dalmasso - 25.03.2008
Le fotografie di Saryn Angel sono ritratti molto personali, che scaturiscono dalla fantasia e dall'ispirazione della fotografa americana, attratta dalle figure fetish, sadomaso e bondage: un richiamo all'icona Betty Page che ritorna in auge con le sembianze delle modelle fotografate da Saryn Angel.
«La prima volta che ho preso in mano una macchina fotografica avevo 13 anni» racconta Saryn Angel, fotografa statunitense che è diventata, nel tempo, un punto di riferimento per gli amanti della fotografia fetish ed erotica.
Nelle sue foto sono evidenti gli elementi caratterizzanti dell'artista: come lei stessa ha dichiarato, adora fotografare ciò che trova attraente e desiderabile e così ecco ritratti di dark ladies in stretti corsetti che ne esaltano le forme oppure corpi di donne tatuate che indossano indumenti di lattice o di pelle.
Un richiamo all'ambiente sadomaso e fetish che sembra alludere alla stella del bondage, Betty Page, pin up anni '50 che influenza le opere di Saryn Angel nelle scelte degli abiti e delle pose oltre che nell'ambientazione.
Pubblicate su magazine come DDI (Dominatrix Directory International) , Tattoo Savage e nelle raccolte Mammoth Book of Illustrated Erotic Women 2006 e Marquis Model Directory 2005/2006, le fotografie spaziano dal sadomaso al fetish, senza però fossilizzarsi su tali ambiti: alcune opere, infatti, ritraggono scene lesbiche in cui donne tatuate baciano delicatamente il corpo della partner, mentre altre, denominate Deadly Dolls, una colorata e stravagante ragazza dai capelli rosa confetto gioca con un paio di forbici e tormenta un peluche in un contesto surreale.
Mescolando abilmente la tecnica del bianco e nero con l'uso sfavillante ed estremo dei colori, Angel ricostruisce situazioni paradossali ed estreme come nella serie Pretty in Death in cui una ragazza viene ritratta con la testa dentro al forno, o nella serie Girl in a Guilded Cage che affronta in maniera originale e fuori dagli schemi la figura di una donna dentro una gabbia.
«Per i miei progetti - ha dichiarato l'artista - mi ispiro al vintage e alla moda d'annata, antica. Generalmente guardo le persone che sto per fotografare e vedo quale look e quale era mi ispirano. Poi mi affido al mio stilista di abiti e al mio truccatore per creare il contesto e studiare l'atmosfera».
Curatrice di copertine di album, libri e calendari, Saryn Angel è una fotografa in grado di immortalare il lato fetish ed sadomaso della sessualità, raffigurando donne spesso tatuate e con piercing, aggressive, tetre, ma anche colorate e bizzarre, in un turbinio di situazioni estreme e surreali che rappresentano un erotismo fuori dagli schemi e carico di sensualità.
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