Fabio Dalmasso - 16.04.2008
Le fotografie di Anna and Barnery sono un sapiente mix di sensualità, passione e feticismo. Scene sado maso e passioni saffiche sono il biglietto da visita per questa coppia di artisti che però rischia, a volte, di andare troppo oltre e valicare i limiti dell'erotismo.
L'arte della provocazione corre lungo una sottile linea che divide erotismo da pornografia. Un confine tanto incerto quanto provvisorio che gli artisti spesso scavalcano nella spasmodica ricerca di un'immagine forte e diretta. Le opere di Anna and Barney giocano molto su questa ambiguità: le loro fotografie non possono sicuramente essere definite pornografiche, ma, a volte, sembrano volersi spingere oltre e oltrepassare i limiti incerti e soggettivi dell'erotismo.
Compagni di vita e di lavoro da oltre sedici anni, i due fotografi tedeschi sembrano avere una passione particolare per l'ambito fetish e sadomaso del sesso, soprattutto se tali aspetti sono conditi da una forte dose di lesbismo: in più occasioni, infatti, ragazze vestite di succinti abiti in latex dominano fisicamente le loro schiave, prone sotto i loro stivali o sottoposte a sessioni di bondage in cui le corde strette attorno ai loro corpi ne sottolineano le forme.
All'interno del loro sito l'aspetto sadomaso è ritratto in molti dei suoi aspetti e rivela un'originale capacità artistica nel raffigurare i diversi momenti di questo atto di sottomissione - dominazione: a differenza di altri fotografi che associano il ruolo di schiavi e padrone - padroni al bianco e nero, Anna e Barney scelgono spesso di donare luce e colore alle immagini. Così troviamo la schiava in latex blu e rosso che è in ginocchio di fronte alla mistress in un esplosione di colori che spicca sul fondo bianco e blu. O ancora la donna legata in mezzo al verde splendente di un bosco o durante un pranzo giapponese in cui le tende color arancione esaltano il contrasto con il nero dei lacci.
Oltre alla tematica sado maso, Anna e Barney prediligono fotografare scene di nudo più o meno esplicito: in questo ambito il confine al quale si accennava in precedenza tra erotismo e pornografia è messo a dura prova da una serie di foto che ritraggono in maniera molto esplicita e, a volte, semplicistica, ragazze sedute con le gambe aperte nell'atto di mostrare un'accurata e indiscutibile depilazione intima.
Il classico e mai superato gioco del vedo - non vedo, del mostrare abbastanza, ma non troppo non è preso troppo in considerazione da Anna e Barney che preferiscono, invece, mostrare tutto: soprattutto quando si tratta di modelle impegnate in effusioni, i due artisti non ricorrono ad atmosfere erotiche, ma lasciano libero il campo alla pura e semplice raffigurazione dell'atto. I baci e le carezze tra ragazze su divani e sotto la doccia sono forse gli esempi migliori di questo modo esplicito che hanno Anna e Barney nel mostrare la passione.
Curiose e davvero molto ben realizzate le fotografie di esibizionismo a Berlino, in cui le modelle passeggiano discinte in mezzo al traffico della capitale tedesca. Da segnalare infine la serie dedicata alla routine quotidiana di una modella che si lascia immortalare senza veli durante le diverse ore della giornata: aspetti glamour uniti alla banalità della routine.
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