Francesca Paolini - 08.05.2008
Ken era una certezza, il compagno fedele e sempre presente, il principe azzurro delle fiabe, il coraggioso cavalier servente. La Mattel gli aveva dato tutto quello che serve per fare di lui un sogno: dolci occhi azzurri, un sorriso smagliante e fisico palestrato. Talmente macho in fin dei conti da rappresentare una perfetta icona gay! Proprio in questa veste lo ritrae Marco Bennett, giovane fotografo in gara nella seconda serata di MArteLive '08.
Il pubblico resta sorpreso e divertito davanti a queste visioni inaspettate, visto che tra la coppia più bella del mondo si è insinuato un altro Ken, cosa che pare essere molto gradita. Si ha l'impressione di assistere ad una sorta di liberazione dalle catene di una società perbenista e molto ipocrita, quella in cui una bambola dall'esagerata connotazione erotica come Barbie è avvertita come il più innocente dei giocattoli. Marco ci racconta che uno dei più importanti portali di informazione italiano gli ha negato la pubblicazione delle foto, fatto che appare alquanto strano viste le numerose immagini sexy di veline e ragazze più o meno note che popolano le sue pagine web. Questo accade perché si è toccato un vero tabù, evidentemente: i simboli borghesi devono restare intoccabili, pena la censura.
In questo che è il suo mondo, Ken si muove liberamente accanto al suo nuovo partner, in pose allusive e hard è vero, ma che mai arrivano all'osceno. La scena non è mai completa dei due personaggi, spesso le posizioni e gli incastri dei corpi si evincono dalla sola posizione di gambe o braccia, facendo trasparire pudore e graziosa innocenza. C'è anche spazio per la tenerezza, come nell'immagine dell'abbraccio, con il viso dell'uno sul petto dell'altro.
La prospettiva della mostra riesce nell'intento di smittizzare la metafora della coppia perfetta e patinata che viene continuamente proposta dalla società, infatti ne evidenzia il lato paradossale svelando contraddizioni etiche di fondo.
Forse i più maligni pensavano che tradisse la sua eterna compagna con una delle sue tante amiche, invece oggi Ken è libero di vivere la sua felice omosessualità. E alla povera Barbie non resta che uscire di scena...
Progetto fotografico Ken loves Ken
Autore: Marco Bennett
In mostra il 6 maggio 2008 per MArteLive all'Alpheus di Roma
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