Giulia Tarroni - 19.05.2008
Da maggio a giugno Bologna ospiterà un cartellone di oltre 40 appuntamenti che rappresenteranno altrettanti momenti di approfondimento politico e culturale sul mondo lesbico, gay e transessuale. La dotta Bologna quindi diventa la protagonista della lotta contro la discriminazione, riproponendo dopo ben 13 anni il Pride nazionale.
Sono ben 35 le associazioni che fino ad ora hanno aderito, oltre ovviamente alle istituzioni patrocinanti, quali la Regione Emilia Romagna, la Provincia e il Comune di Bologna e il Comune di Casalecchio e anche alcuni importanti spazi bolognesi deputati alla socialità come l'Estragon, il Locomotiv Club, il Centro di Documentazione delle donne della città di Bologna o Teatri di Vita che ospiteranno concerti, spettacoli e proiezioni nei loro spazi.
Gli appuntamenti hanno già preso piede in città, anche se il momento clou della manifestazione sarà il 28 giugno, quando ci sarà la manifestazione nazionale al Parco Nord che culminerà in un Official Pride Party.
Gli eventi comprenderanno anche numerosi cicli di seminari riguardanti tematiche di scottante attualità quali il rapporto tra tolleranza e libertà di critica, tra chiesa ed omosessualità, matrimoni lesbici ed omosessuali, la rivendicazione dei diritti di uguaglianza come sancito dall'art. 3 della costituzione italiana.
La cultura omofoba e la violenza contro il "diverso" purtroppo sono all'ordine del giorno, ma si spera che presto la volontà di diventare finalmente un paese all'avanguardia e riformista possano prevalere, e portare tolleranza e rispetto per chiunque. Il Pride come simbolo di crescita e di libertà, di una città aperta al nuovo ed al progresso, nella quale sono sorte numerosissime associazioni e comunità omosessuali e lesbiche d'Italia.
"I destinatari di questo grande evento cittadino e nazionale non sono solo il governo, le istituzioni e in essi i partiti, sono soprattutto le donne e gli uomini che camminano per strada, quelli con cui ogni lesbica, gay, bisessuale e transgender condivide spazi e tempi e coi quali desidera percorrere le vie dello scambio, dell'interazione, della convivenza nella diversità e del cambiamento" come si legge nel sito ufficiale della manifestazione, www.bolognapride.it
Il programma della manifestazione è liberamente scaricabile dal sito del Bologna Pride sopra citato, brochure e materiale informativo può essere reperito direttamente presso le associazioni arcigay e arcilesbo o nei banchetti predisposti nelle piazze.
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