Roberto Barzi - 19.06.2008
Presso il Circolo Culturale "la Città Si nota" di Parma è in corso una bella mostra della fotografa parmense Rossana Cagnolati (Parma 1960).
Le opere esposte in questa "personale" sono una selezione, non esaustiva, ma sufficientemente efficace dell'ampia e variegata produzione fotografica della artista. Le immagini, infatti, sono tratte da ben cinque diversi lavori, che nel corso degli ultimi anni, come singoli "portaolio", hanno ricevuto a vario titolo svariate stime e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale, tra i quali si impone l'ultimo prestigioso piazzamento che vede Rossana Cagnolati, quale unica rappresentante italiana, tra i primi classificati del "Sony World Photography Awards" nella sezione dedicata alla fotografia professionale di nudo e la cui premiazione ufficiale è avvenuta a Cannes il 25 aprile 2008.
Andando ad osservare nel dettaglio le immagini, si noteranno quelle tratte dai lavori intitolati Di Luce Propria, contrassegnate da abbacinanti riflessi rossi che si alternano a bianchi e neri intensissimi. Queste fotografie sembrano scattate con quei visori a raggi infrarossi, d'uso militare che fanno risaltare come più luminose le zone più calde. Con tale adeguata elaborazione, l'artista intende rappresentare visivamente "l'intenso calore e l'energia che pulsa all'interno del corpo femminile, ed anima il muto piacere della consapevolezza di essere donna."
Più vivace appare il simbolismo di Equilibri, opera nel quale al corpo si abbina un grosso uovo di struzzo. Il simbolismo dell'uovo è palese. L'uovo come involucro di vita, l'uovo come simbolo di interiorità, in fragile bilanciamento tra l'interno e l'esterno, tra il gioco e la capacità riproduttiva. Un insieme di delicati equilibri caratteristicamente femminili.
Le fotografie tratte da Freedom si presentano in "un bianco&nero virato al seppia, come nelle foto d'altri tempi, quasi a sottolineare che da che mondo è mondo, la nudità può essere vissuta con gaiezza", quale unica e semplice forma di libertà ancor più mentale che fisica, al di fuori di ogni contesto sociale o storico, in ancestrale simpatia tra la fisicità e lo spirito.
Il terzo stock d'immagini che fanno parte di quest'esposizione è tratto da una mostra intitolata Seventh day. Si tratta di alcuni "dittici" e "trittici" realizzati in un bianco e nero forzatamente contrastato ed artificiosamente sgranato che effigiano una donna molto glamour, in espressioni che rievocano una sensualità individualizzata, consapevolmente idealizzata, più che vissuta. Rossana Cagnolati dichiara di cogliere una specie di corrispondenza tra le varie "tappe del desiderio, dell'eccitazione e del piacere, a volte multiplo e reiterato della donna, fino al miracolo finale del concepimento di una nuova vita, con le sette bibliche giornate della Creazione, culminate, proprio al settimo giorno, con la creazione dell'Uomo."
Per completare l'analisi delle opere in mostra, il visitatore potrà osservare alcuni pezzi di una raccolta intitolata La Femme che è uno dei lavori della autrice, che hanno sollevato maggiori successi di pubblico e critica in questi ultimi anni, tra cui una felicissima esposizione a Venezia nel 2005. Si tratta di fotografie proposte in bianchi e neri duri, quasi "al tratto", incentrate sulla tematica dell'essenza della femminilità rappresentata attraverso il simbolismo dell'acqua e della pietra, elementi nei quali il corpo della donna alternativamente ed emblematicamente si compenetra e si raffigura.
Rossana Cagnolati fotografa e regista di provocanti scene d'amore, si trasfigura così, tramite il suo lavoro, in "sacerdotessa dell'eros". All'artista e all'eros da lei descritto, in conclusione si dedicano alcuni significativi versi di Ovidio:
"Come, caduto il velo, stette davanti ai miei occhi, nell'intero corpo non apparve/alcun difetto. Quali spalle, quali braccia vidi e toccai! La forma dei seni come fatta/per le carezze! Come liscio il ventre sotto il petto sodo! Come lungo e perfetto il fianco,/e giovanile la coscia./A che i dettagli? Non vidi nulla di non degno di lode. E nuda la strinsi, aderente al mio corpo. Chi non conosce il resto? Stanchi ci acquietammo entrambi. Possano giungermi spesso pomeriggi come questo!"
Rossana Cagnolati
Oltre l'apparenza
Parma
Circolo Culturale "la Città Si nota" in Vicolo del Medio Evo, 7 (Piazza Duomo)
Da venerdì 30 maggio 2008 a lunedì 30 giugno 2008
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