Arti Visive

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[Arti Visive] Damien Hirst - Love is love for beauty and to procreate and give birth in beauty

Roberto Barzi - 25.06.2008

A Milano! Sì, proprio la metropoli meneghina è stata scelta per presentare l'ultima pregiata opera di Damien Hirst. E la sede non sarà la solita galleria d'arte, come da consuetudine, ma una prestigiosa gioielleria della città capitale della moda e dell'arte...

For The Love Of God, la ormai leggendaria opera di Hirst presentata alla "White Cube Gallery" di Londra, ha aperto una nuova strada e l'artista ha intenzione di percorrerla fino in fondo. Il teschio tempestato di diamanti fu uno scoop, anche per le multiformi digressioni filosofiche provocate. Damien Hirst è il capofila della YBA -Young British Art-, che realizza opere contemporanee elaborando in diversi modi il rapporto tra la morte e la vita, l'amore, l'immoralità e l'arte stessa. È unanimemente noto e domina la scena dell'arte britannica dagli anni '90 del secolo scorso.
L'amore è amore del bello e di procreare e partorire nel bello. Questo è il titolo dell'ultima opera dell'artista ispirata alla dissacrazione, allo scandalo, alla sorpresa.
Il glande brillantato è ricoperto da milletrecentoquarantasei diamanti, compresa una grossa pietra rosa da oltre 2 milioni di sterline inserita nella parte frontale, è sorretto da una base composta da ben quaranta barre in oro 22 carati. L'intera opera misura più di ventisette centimetri. L'estroso artista. ha lavorato per svariati giorni direttamente in gioielleria, inoltre Hirst si è garantito che le pietre preziose usate non fossero "blod diamond", cioè la cui estrazione non fosse costata vite umane o feroci sfruttamenti di minori. Anche questa, come la precedente, è la lampante prova di come Hirst sappia andare sempre un passo oltre nel mondo artistico contemporaneo.
Il piccolo capolavoro è custodito in un caveau di una banca londinese e sarà trasferita a Milano nei prossimi giorni.
Dopo Milano l'opera partirà per un tour internazionale iniziando dal niente poco di meno che "Ermitage Museum" di San Pietroburgo.
Accordi rigidissimi prevedono che dovrà rimanere in esposizione nei musei del mondo per i prossimi due anni.

Inaugurazione
Milano 26 giugno 2008
Via Torino, 26 alle ore 18:00

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