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[Interviste] Cristina Fabris: fumetto erotico al femminile - PARTE PRIMA

Flexo - 15.10.2008

Cristina Fabris, romana, 37 anni, è una delle poche fumettiste a fare, in Italia, fumetto erotico. Tradotta in Francia, Olanda e Stati Uniti esce ora per la Purple Press con l'erotic book Chiudi gli occhi, una raccolta di schizzi e disegni erotici.

Cominciamo con una domanda stupida: da bambina cosa pensavi avresti fatto da grande? La maestra? L'infermiera? L'insegnante di bondage?
Ah! Ah! Ah! Non ricordo grandi slanci per nessuno di questi tre mestieri, avevo due grandi passioni: la musica classica, di cui mio padre era follemente innamorato, ed il disegno: disegnavo ovunque!

Come è avvenuto il tuo approccio al fumetto?
Ho iniziato leggendo Crepax e poi la rivista CortoMaltese ed in particolare Milo Manara. Da quel momento ho capito che non soltanto con letture come "Il diavolo in corpo", "Ricette Immorali", film come "Ultimo tango a Parigi" o "Portiere di notte", potevano darmi sensazioni forti.
In generale comunque non faccio distinzioni fra fumetto e fumetto erotico: esistono solo storie belle ben sceneggiate e storie meno interessanti.

Quando ti è venuto in mente di vivere disegnando fumetti zozzi?
Matite, colori, acquerelli per me avevano un fascino tutto particolare, così ho pensato di coltivare questa passione con gli studi fatti all'I.S.A. come progettista tessile. L'approccio con l'eros e l'hard l'ho avuto molto ma molto più tardi.
Quanto al vivere facendo fumetti... diciamo che più che vivere ho pensato di conciliare le due cose che mi piace fare, la grande passione per il disegno ed il fumetto, e la possibilità di farle diventare parte integrante della mia vita.
La prima volta che sono stata pubblicata e pagata da una casa editrice per una mia storia a fumetti me la ricordo ancora. Fu con Coniglio Editore e ho ancora la fotocopia dell'assegno! Quel momento per me ha segnato l'inizio del lavoro professionale e non più come fanzinara (senza nulla togliere al mondo dell'autoproduzione che ho frequentato per molto tempo).

Che fumetti leggevi da piccola? E ora?
Adoro leggere tutti i fumetti e questa è la regola generale, da piccola leggevo topolino ma in modo sporadico, il vero approccio con le immagini con il fumetto è avvenuto verso i 18 anni, leggendo "Storia di una storia" di Crepax e "Il Gioco" di Manara.


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