Flexo - 21.10.2008
Si conclude l'intervista a Cristina Fabris che ci racconta della su asperienza con il cinema, del suo libro e di qualche sogno.
Quello dei fumettisti, almeno in Occidente, è un ambiente quasi prettamente maschile. Quello dei fumettisti erotici, se possibile lo è ancora di più. Come ti senti, in mezzo a tanti maschietti?
Mi sento come una disegnatrice alle prime armi che ha molto ma molto molto da imparare da tutti, per me sono sempre fonte di ispirazione, per esempio rimango inebriata per ore davanti ad un fondoschiena di Druna (di Eleuteri Serpieri, n.d.r.) o alle gambe chilometriche di Miele (di Manara, n.d.r.) ai piedini accattivanti della Bionda (di Saudelli, n.d.r.) alle donnine con il pene di Casa Howhard (di Baldazzini n.d.r.). Dai disegnatori con cui ho più confidenza ho sempre ricevuto consigli per migliorare e molti incoraggiamenti.
Nel comunicato stampa diffuso per una tua presentazione del libro si dice che, malgrado la tua avanzata gravidanza, sarai vestita con abiti in latex. Esistono sul serio abiti in latex pre-maman?
Ah! Ah! Ah! Sinceramente non so se nei sexy shop italiani possa esistere qualcosa del genere forse in Francia... anzi sicuramente si... L'abitino me lo sono fatto cucire apposta, come del resto ho sempre fatto quando c'erano presentazioni! E' tutto un gioco e il fatto che sia in attesa non mi ha levato la voglia di giocare, di sorprendere, di "sedurre".
Se non facessi questo mestiere cosa vorresti fare?
Non saprei immaginarmi senza colori, fogli, matite, pennelli, rimarrei sempre in questo ambito, magari come colorista, o dentro un laboratorio che fa decupage e varie, ma mi piacerebbe molto anche cimentarmi con il cibo, alta cucina però: solo cose raffinate e all'avanguardia, cucina molecolare tipo quella dello Chef spagnolo Adrià Ferran.
Cosa consigli a chi volesse intraprendere il mestiere di fumettista erotico?
Molta passion: chi legge il fumetto erotico si aspetta un certo tipo di storia, raccontata in un certo modo, per cui chi disegna deve sapere di cosa si parla, al di la della rappresentazione nuda e cruda dell'atto sessuale. Poi molta umiltà e... considerare che se ci si aspetta grandi guadagni questo non è sicuramente il mestiere più indicato!
Parliamo del libro: più che un fumetto è una raccolta di schizzi, studi, disegni. Vuoi raccontarci qualcosa di più?
Intanto non mi stancherò mai di ringraziare la Purple Press che ha creduto in me pubblicando il libro, H&B e Roberto Baldazzini che hanno fatto rispettivamente la presentazione e la postfazione del volume. Il libro rappresenta a pieno tutta la mia produzione, da quando ho iniziato ad oggi, l'evoluzione del segno e le mie fantasie messe su carta.
Che dire di più... bisognerebbe comprarlo per apprezzarlo al meglio!
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The erotic book of Cristina Fabris
Purple press, 2008, 128 pp b/n, euro 18,00
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