Fabio Dalmasso - 19.12.2006
Se un giorno tutto avverrà grazie alla rete delle reti, il sesso è già ora uno degli elementi che sul Web hanno maggior visibilità: se si digita la parola «sesso» su un qualsiasi motore di ricerca il risultato è una cifra che si aggira sui 27.100.000 di pagine indicizzate, una miriade di siti che trattano l'argomento nei modi più svariati.
Tra i molti che offrono immagini e video(scaricabili "gratuitamente" sempre dopo un abbonamento o, peggio, dopo fastidiosi dialer), una cospicua sezione è dedicata a siti di annunci che permettono alle persone di incontrarsi e fare sesso. Una premessa che la maggior parte di iscritti fa è quella di non essere né cercare mercenari: chi si iscrive a queste comunità non è un professionista del sesso e la ricerca è finalizzata non al guadagno, ma al puro e semplice piacere. Anzi, tra i frequentatori assidui di tali siti vige una sorta di regolamento, secondo il quale, chi chiede denaro (o mazzi di rose, nel gergo) in cambio di prestazioni viene immediatamente segnalato al web master ed espulso dalla comunità.
Quella della gratuità degli incontri è in pratica l'unica vera regola dei siti dedicati agli annunci erotici cosiddetti amatoriali: il resto è basato sull'educazione naturale delle singole persone che, anche se si parla di sesso, devono comunque attenersi ad un comportamento mai volgare. Per il resto tutto è permesso e qualsiasi fantasia può trovare seguaci e adepti: si va dal rapporto classico a quello unicamente virtuale con web cam, fino al sado-maso e al travestimento.
La qualità dei siti varia notevolmente: si va da quelli più tecnologicamente avanzati, con chat inclusa, a siti che si presentano come semplici "muri virtuali" ai quali, chi vuole può attaccare il proprio annuncio, corredato di foto, video ed e-mail per contatto.
Statisticamente la categoria più rappresentata è quella dei singoli, ragazzi e uomini, etero e bisessuali, che cercano compagne o compagni di giochi; alcuni sono single, molti sposati e richiedono sempre "massima riservatezza" nei contatti tramite posta elettronica o via telefono. Al secondo posto come presenze figurano le coppie, che si distinguono in due grandi microcategorie: regolari e irregolari. La definizione "regolare" non significa altro che coniugi, mentre gli irregolari sono amanti, persone sposate, ma non tra loro. Le differenze non sono unicamente di forma, ma comportano delle precise conseguenze, come, ad esempio, la possibilità di effettuare incontri che, ovviamente, per gli irregolari è molto più ristretta e difficoltosa rispetto ai primi.
Leggendo gli annunci e parlando con le coppie sposate si scopre che nella maggior parte dei casi esse cercano altre coppie, preferibilmente sposate, per una graduale trasgressione che parta dal fotoscambio intimo agli incontri, durante i quali, ognuno ha rapporti unicamente col proprio partner, ma in contemporanea e sullo stesso letto dell'altra coppia, fino allo scambio di partner vero e proprio, anche in camere separate per i coniugi più trasgressivi. Altra categoria molto ricercata dalle coppie è quella delle singole, ragazze e donne preferibilmente bisessuali, che possano quindi "giocare sia con lui che con lei". Inutile dire che, vista la presenza minima di tali singole, la percentuale maggiore di messaggi ed e-mail arriva alle coppie dai singoli, veri e propri lupi in caccia di trasgressione. Per arginare tale invasione di ormoni maschili sovraeccitati, alla fine del testo moltissime coppie sottolineano come i singoli non siano graditi: "no singoli!".
E' curioso indagare le motivazioni che spingono una coppia a cercare altre persone, sia esse donne o uomini, da inserire in quello che è per antonomasia il momento più intimo e riservato di due persone che stanno assieme; parlando con loro, si scopre che spesso non c'è una vera ragione alla base della scelta: "non abbiamo nessun problema tra di noi, ci amiamo moltissimo e ci vogliamo molto bene - dice una coppia - vogliamo semplicemente aggiungere un po' di trasgressione al nostro rapporto, inserendo nuove persone in mezzo a noi". Una ragione di innovazione, dunque, che, però, è spesso guidata e suggerita dal lui della coppia: non è raro, infatti, incontrare mariti che vorrebbero coinvolgere la moglie in scambi di coppie, ma non sanno come fare e chiedono consigli a chi è già nel giro.
La categoria più curiosa è quella dei cosiddetti cuckold, letteralmente "i cornuti", mariti che raggiungono l'apice del piacere nel vedere, fotografare e filmare la propria moglie in atteggiamenti intimi con uno o più uomini contemporaneamente. La logica che sta dietro a queste persone è qualcosa di arduo da comprendere, ma i loro annunci sono sicuramente i più gettonati dai cosiddetti bull, i tori, singoli dalla prestanza fisica e dotazione notevole.
All'interno delle comunità si crea, come ci insegna la psicologia sociale, un vero e proprio linguaggio specifico che assume i tratti di slang incomprensibile per i non addetti ai lavori: abbiamo già detto del cuckold che cerca un bull, ma spesso viene anche richiesto un super, cioè un uomo superdotato, oppure uno switch, ovvero una persona che si propone, indifferentemente, per un ruolo sottomesso. Se poi ci si imbatte in testi come "coppia cerca gang bang": significa che i due soggetti in questione sono alla ricerca di un gruppo di ragazzi per celebrare quella che potremmo definire una grande festa sessuale a più partecipanti dove la signora della coppia sarà la protagonista della serata, al centro delle attenzioni di più uomini contemporaneamente.
Dal punto di vista sociale, tutte le classi sono rappresentate: si va dalla coppia lui operaio lei casalinga fino ai liberi professionisti che possono ospitare in villa di campagna o sulla barca al lago. Mentre il limite di età per accedere è ovviamente quello della maggiore età, molte sono le persone in là con gli anni che si propongono o cercano, definendosi mature. Il livello di istruzione in alcuni casi viene evidenziato con il titolo di studio conseguito, ma il grado di scolarità, spesso, non è una caratteristica sulla quale ci si soffermi troppo a lungo. E, a dire il vero, si vede: non è raro trovare annunci come "singol cerca coppia", "risponderemo appena possiamo, non siamo sempre al compiuter", "incontro per vedere se c'è filing" oppure "no ha singoli se non possono ospitare".
Alcuni siti, tutti autodefinitisi "il portale italiano delle coppie", prevedono uno spazio dedicato agli annunci dell'ultima ora: gli utenti hanno qui la possibilità di indicare cosa cercano nelle prossime 24 o 48 ore e lasciando un recapito dove essere contattati. Non è difficile imbattersi in annunci del genere: "questa sera i figli sono dai nonni e noi ospitiamo coppia..." etc..., oppure mariti che approfittano della serata con le amiche della moglie per offrirsi a coppie o singole desiderose di "giocare con un uomo maturo ed esperto". Quando ad essere cercati sono i singoli, l'annuncio è molto specifico e dettagliato e la selezione è alquanto ardua: "devi essere bello, alto, glabro e ben dotato" è la frase che ricorre nel 90% dei casi; un'altra caratteristica che dà buone chance ai ragazzi soli è quella di poter ospitare.
Insomma, un grande mondo sotterraneo con tutte le caratteristiche di una comunità aperta, ma con i suoi riti di ingresso: un incontro conoscitivo è la base per stabilire se chi cerca abbia trovato effettivamente la risposta alla propria domanda. Alcuni affermano che nel tempo si sono venuti a creare dei veri rapporti di amicizia: da una foto audace è nato un rapporto che si è protratto nel tempo, con scambi di e-mail, chat e telefonate. Vizi privati e pubbliche virtù vengono dunque messi in bella mostra, ma sempre con foto censurate. Solo sugli occhi, ovviamente.
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