Paolo Gresta - 06.11.2008
Inizia da Madrid la prima puntata di "Dungeon", il nostro viaggio all'interno di un mondo affascinante e multiforme come quello del Sadomasochismo che continua a guadagnare sempre più velocemente spazio e attenzione a livello mediatico in tutto il mondo. Una realtà che si sta imponendo al gusto popolare attraverso la pubblicità, la musica, la moda, il cinema e che solleva interrogativi assai difficili da porre e da porsi: l'obbedienza, la sottomissione, l'infliggere dolore a chi pensa di meritarlo, il totale annullamento nei confronti di un altro individuo.
Alla base di tutto, il piacere estremo nel darsi e nel dare e l'amore vissuto nella sua forma più totalizzante e complessa. Abbiamo incontrato Mistress Ana, la più famosa Padrona di Madrid che si è prestata a una interessante chiacchierata con noi.
Mistress Ana, lei è una delle più popolari Padrone di Madrid. Ci racconta come e quando ha iniziato questo percorso?
A livello professionale, dal 1999. Padrona comunque lo sono sempre stata e ho cominciato a "esercitare" dalla metà degli anni '80.
Perché, secondo lei, le persone dovrebbero pagare per farsi maltrattare e umiliare da una sconosciuta?
Per la stessa ragione per cui io metto a disposizione le mie conoscenze, il mio materiale e i miei strumenti (e il mio tempo), loro devono contribuire al mio mantenimento anche se con un piccolo contributo. Mi sembra giusto.
Il piacere raggiunto attraverso il dolore è una prova che non tutti sono disposti ad affrontare. Ma alcuni la definiscono la forma di amore più alta in assoluto. Lei cosa ne pensa?
Penso che il BDSM sia solo per chi lo sente dentro e quelli che invece non avvertono questa pulsione non hanno alcuna necessità di avvicinarsi a questo mondo. Non è una moda. Non si tratta di provare nuove sensazioni più o meno esotiche.
Sul suo sito lei dice: "La magia del BDSM non può essere improvvisata". Ci spiega cosa intende?
Questo si lega con la mia risposta precedente. Nel BDSM esiste un legame fortissimo che si stabilisce tra la Padrona e lo schiavo, sempre che entrambi siano totalmente sinceri. Chiunque intende svolgere il proprio ruolo come se fosse una recita teatrale, l'unico risultato che otterrà sarà la noia.
Pensa che il sadomasochismo possa essere ritenuto una vera e propria arte?
No. Il sadomasochismo è una forma estremamente elaborata di erotismo, qualcosa che appartiene alla più profonda sessualità dell'individuo, non è in alcun modo una espressione artistica.
Il mondo del BDSM negli ultimi anni sta uscendo sempre di più dall'ombra per trovare largo spazio tra i media. E' segno di una società che sta diventando meno ipocrita o solo più a corto di argomenti?
Penso che in buona parte questo si deve al fatto che nella nostra società, molte persone non sanno cosa fare per procurarsi piacere e credono che facendo qualcosa di più stravagante, potranno essere più felici. Una conseguenza soprattutto della frivolezza e della mancanza di valori morali della nostra società decadente. I sadomasochisti, dominanti/schiavi o feticisti, non sentono alcun bisogno di uscire per strada vestiti in modo strano o provocatorio, né di mostrare la propria intimità in pubblico.
Quali sono le regole fondamentali per praticare il Sadomaso in maniera sana e sicura?
Avere rispetto assoluto per l'altro e per se stessi, rispettare sempre i suoi limiti fisici e mentali, non fare nulla che possa mettere in pericolo la sua integrità fisica e morale o la sua salute, così come la tua.
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