Alberto Maietta - 19.11.2008
Il divano odorava di animale, quell'ancestrale profumo di Femmina che si univa alla fragranza di lei e al mio desiderio mi trasformò in un maiale; mi sorpresi di nuovo a succhiare il suo seno, perchè la volevo, perchè mi piaceva, perchè la desideravo di nuovo.
Ancora.
Come sempre, in quell'intrecciarsi di passioni e di sesso, nel sapore selvaggio della carne, nella violenza dei colpi del mio pene che trovava pace soltanto nell'oblìo del suo ventre, nella sua bella femminilità spumosa che mi faceva impazzire, dentro di lei, sopra di lei, con lei, nel sapore di un coito appena consumato.
Scivolando con lo sguardo
lungo il tuo seno mi ubriaco
Desiderandoti adesso...
Mordo le labbra
che vorrebbero sfiorarti
La lingua mi si arrota tra i denti
Azzanno il palato per gustarti...
Come sei bella mi accendi dentro
Sorrido al Pc perchè la tastiera
vorrebbe esagerare descrivendo l'Emozione
che come brezza sale dal tuo seno
Sei una tentazione per fare l'amore
Modella dipinta da Marco Trogi
Opera descrittiva dell'anticamera del Piacere
che bussa all'uscio del tuo fondoschiena
Come sei bella impazzo stasera
Suona per me sinfonie calde di passione e
disegna sul letto i sentieri del vero piacere...
Dipinto di Marco Trogi
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