Annalisa Cameli - 20.12.2008
Se ne è parlato molto in Italia dopo la tre giorni a Venezia (12, 13 e 14 dicembre 2008) per il primo festival Internazionale d'Arte del Fumetto di Venezia," Venice Comic Art Fest" dove un ruolo di primo piano lo hanno avuto le opere del maestro veronese Milo Manara.
Nell'ultimo numero di "MyCup o' Joe" l'editor della Marvel Joe Quesada aveva già svelato la prima tavola del progetto sugli X-Men, che coinvolge Chris Claremont e Manara. Il progetto si chiama appunto X-Babe ed è incentrato sui membri femminili degli X-Men.
La nota casa editrice americana Marvel ha infatti affidato al disegno di Manara un avventuroso episodio della saga degli X-Men con protagoniste le ragazze del gruppo. Galz on the run questo il titolo della storia, è stata scritta dallo sceneggiatore Chris Clermont, che ha rilanciato la serie X-Men nel 1975. La serie X-Babes, costola degli X-Men, è incentrata principalmente sui membri femminili degli X-Men, tra cui Psylocke, Tempesta, Rogue e Jean Grey. Le ragazze, in questa storia in via (lenta, come ci è possibile leggere in un'intervista recente) di realizzazione, dopo aver temporaneamente perso i propri poteri, vivranno una movimentata avventura.
Probabilmente proprio perché "indiscusso re del fumetto - anche - erotico, Manara però è al centro di molte critiche dei fan/lettori/appassionati del fumetto della Marvel. Particolari e sorprendenti le letture dei commenti sui siti italiani che riportano la notizia delle X-Babe, ad esempio si dice «È una roba oscena.. non capisco come abbia fatto la Marvel a permettere una cosa simile. Eppure ormai dopo Castellini e Bianchi, dovrebbe aver imparato», oppure commenti dubbiosi - dai quali personalmente ci dissociamo, se la Marvel ha deciso di affidare a Manara un lavoro del genere un perché ci sarà. No? - come «Ma esattamente questo gruppo di sinuose fanciulle tutte uguali che cosa ha a che vedere con il mondo degli X-Men? Credo che il risultato finale farà la gioia dei soli vojeurs...» e altri tipi di commenti come «Che Schifo», «Sono in pose assurdamente erotiche» e, dulcis in fundo: «Manara si sta sputtanando di brutto».
Di rilievo la prima edizione del Venice Comic Art Fest che, sotto la direzione artistica di Francesco Verni, si compone solamente di tavole inedite. Spazialmente la mostra (che si è tenuta presso la Fondazione Querini Stampalia) è divisa in cinque locali dove le opere sono organizzate per argomento: L'arte, Il Cinema, Il Teatro, I Borgia, Valentino Rossi e la Pubblicità, che rendono al meglio l'essere poliedrico di Milo Manara, che anche tecnicamente passa con grande soluzione di continuità dall'acquarello alla china, dall'olio su tela allo schizzo a matita.
Immagini:
1- Milo Manara
2- X-Babe, la prima tavola
3- X-Babe, la prima tavola, particolare
4- A seguire - Alcune immagini del Venice Comic Art Fest
MILO MANARA: NUOVI SOGNI
Venezia, Fondazione Querini Stampalia
Fino all' 11 gennaio 2009
Orario: dal martedì al sabato 10-20. Domenica 10-19. Chuso il lunedì
Ingresso: intero euro 8, ridotto euro 6: la visita all'esposizione temporanea è compresa nel biglietto di ingresso alla Fondazione Querini Stampalia
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