Rossana Cagnolati - 09.02.2009
Le gambe della donna diventano quasi la fonte luminosa dell'immagine; la loro pelle sprigiona una luce lunare che colpisce chi guarda, mettendo in risalto la linea che disegna (dal piede, alla caviglia, al polpaccio) le forme sinuose. La sottoveste scivola sulle cosce, lasciando avvertire l'energia dei muscoli.
Il ginocchio č uno snodo di forze compresse, trasmesse lungo la gamba fino al corpo dell'uomo.
Nel contatto tra i due corpi si sprigiona la carica di un desiderio ancora celato ed allo stesso tempo evidente. A trattenere (ed innescare) questo desiderio sono proprio le gambe di lei, che allontanano ed invitano, che provocano ed ostentano innocenza, che giocano ad appoggiarsi su di lui con finta casualitā ed intanto catturano il suo (ed il nostro!) sguardo.
Versione stampabile / Commenta questo articolo