Rossana Cagnolati - 16.03.2009
L'energia del corpo umano sorpresa e sospesa in una danza di sinuose contorsioni: l'anatomia, modellata nel chiaroscuro, è ricostruita da linee prospettiche cangianti, oppure inserita in una griglia metallica che ne scompone la struttura, dando vita ad un insieme dinamico e armonioso.
Queste immagini risultano potenti e quasi ipnotiche proprio perché la bellezza del corpo femminile è arricchita da vibrazioni nuove, che ne esaltano la sensualità, mentre un gioco di sfumature e dissolvenze ritmiche accentua o affievolisce la plasticità delle forme, al variare dell'intensità luminosa.
Un arabesco di geometrie umane tracciato dalla calligrafia della luce.
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