Giulio Ragni - 01.04.2009
Siamo giunti alla fine del nostro viaggio attraverso le dive del cinema erotico italiano: per concludere la nostra rubrica, abbiamo deciso di dedicare uno spazio a tutte quelle stelline, meteore, interpreti di secondo piano, che hanno popolato la nostra (ex) industria cinematografica, scusandoci sin da adesso per eventuali dimenticanze ed omissioni. Figlie di un dio minore, ma pur sempre (sexy) star.
Anna Maria Rizzoli: Dotata di bellezza non comune, Anna Maria Rizzoli ha vissuto il canto del cigno della commedia erotica italiana, presentandosi come una sorta di alternativa bionda della Fenech. Giunonica. (foto 1)
Carmen Russo: Corpo da pin up - con una quinta naturale di seno - e doti da ballerina che le hanno regalato una carriera duratura nello show business italiano, al cinema ha fatto per lo più particine in film horror, softcore e commedie sexy. Flessuosa.
Carmen Villani: Inizia nel mondo della musica con discreto successo, ma negli anni Settanta si dedica completamente al cinema, diventando, benché meno spogliata di altre sue colleghe, una delle regina della commedia sexy, in particolare col film La supplente. Frizzante. (foto 2)
Carroll Baker: Esordisce con George Stevens ed Elia Kazan, ma dalla seconda metà degli anni Sessanta è una delle interpreti di punta del cinema bis nostrano, in particolare nei thriller erotici di Umberto Lenzi come Orgasmo e Così dolce...così perversa. Morbosa.
Dagmar Lassander: Pur nella varietà dei ruoli interpretati, il suo personaggio era spesso quella della moglie insoddisfatta in cerca di "coccole" altrui. Celebre per la sua chioma rossa, in contrasto con i lineamenti severi da bellezza nordeuropea. Infiammabile. (foto 3)
Ewa Aulin: Dall'algida Svezia, una bellezza conturbante e giovanissima, che cercò in Italia successo nella commedia, nel giallo e nell'horror, richiesta quasi esclusivamente per il corpo burroso in contrasto con l'aria innocente. Resterà per sempre quella di Candy e il suo pazzo mondo. Virginale. (foto 4)
Florinda Bolkan: Nata in Brasile, ha lavorato stabilmente nel cinema (con Visconti e Petri) e nella tv (La Piovra) del nostro paese. I cultori del bis la ricordano soprattutto nei thriller di Lucio Fulci, ma il titolo shock è l'insostenibile Flavia la monaca musulmana. Ambigua.
Janet Agren: Seppur spesso in ruoli di secondo piano, quest'interprete di origine svedese ha attraversato un po' tutti i generi del cinema popolare italiano, dal poliziesco al giallo erotico, dal western comico alla commedia sexy, fino a scream queen dell'ultima stagione horror; ma il suo film indimenticabile è Ingrid sulla strada. Flavicoma.
Jenny Tamburi: Artisticamente nasce a teatro, ma sarà il cinema a darle grande notorietà grazie al film La seduzione di Fernando Di Leo, divenendo in seguito valletta in diversi programmi televisivi. Esuberante.
Laura Gemser: Semplicemente Emanuelle (quella con una emme sola), protagonista di una serie di film erotici diretti da Joe D'Amato, una costola apocrifa della serie francese tratta dai romanzi di Emmanuelle Arsan. Non ha mai fatto scene hard a dispetto della leggenda, sebbene i suoi film venissero spesso insertati per il mercato estero. Selvaggia. (foto 5)
Leonora Fani: Bassina ma dal fisico scultoreo, Leonora Fani ha interpretato pochi film, che non le hanno impedito di diventare una stellina del cinema erotico. Quando la sua carriera ha iniziato la parabola discendente, ha costeggiato il mondo dell'hard, partecipando a pellicole di dubbio gusto, come lo zoofilo Bestialità. Svergognata.
Lisa Gastoni: Essendo un'attrice a tutto tondo, che ha interpretato ruoli e personaggi molto diversi, può sembrare forzata la sua presenza tra le dive del cinema erotico; ma bastano Grazie zia e L'immoralità a consacrarne la ferina sensualità. Lasciva.
Lory Del Santo: Prima di diventare una delle regine del Drive in, Lory Del Santo ha esordito nella commedia sexy italiana, diventando famosa soprattutto per il cult trash dadaista (!!!) W la foca!. Procace. (foto 6)
Michela Miti: La sua fortuna la deve ai film di Pierino, in cui giovanissima faceva impazzire Alvaro Vitali, ma il film dove la ricordiamo più spogliata è Vieni avanti cretino. Lunghi capelli neri e sguardi maliziosi, è stata spesso regina delle copertine di Playmen. Provocante. (foto 7)
Nadia Cassini: Il volto lo ricordano in pochi, in compenso al suo celebrato fondoschiena - il più amato dagli italiani - mancava soltanto la parola. Protagonista della tarda commedia erotica, è apparsa integralmente nuda solo ne Il dio serprente. Soda. (foto 8)
Orchidea De Santis: E'stata la regina del filone decamerotico, la commedia sexy in versione trecentesca, ma la sua carriera si è interrotta bruscamente nel 1980 per un grave incidente sul set di un film. Titolo stracult: I giochi proibiti dell'Aretino Pietro. Boccaccesca. (foto 9)
Silvia Dioniso: Un solo film esplicitamente erotico, Ondata di piacere, diretta dal marito Ruggero Deodato, e vari ruoli minori nel cinema di genere italiano, quanto basta per lasciare un segno nella memoria degli spettatori dell'epoca. Polposa.
Tinì Cansino: La "ragazza fast food" del Drive in ha origini greche, ed arriva al cinema piuttosto tardi, alla fine degli anni Ottanta quando l'industria italiana era morta e sepolta. Qualche film erotico come Delizia di Joe D'Amato e l'inevitabile oblio. Prosperosa. (foto 10)
Zora Kerova: Di origini ceche, è stata una delle interpreti di punta del filone cannibalico, vittima sacrificale (quasi) sempre svestita. Scena cult è quella di Cannibal Ferox di Umberto Lenzi, dove viene infilzata con degli uncini sui seni, con l'aria più annoiata che terrorizzata. Appetitosa.
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