Jacopo Grisolaghi - 07.05.2009
DOMANDA:
Gentile dott. Grisolaghi,
ho 33 anni, sono una donna e non ho mai provata un orgasmo, ho avuto 5 uomini e il quinto mi ha avvertita che per lui è un problema che a lungo andare può pregidicare il rapporto. Inutile dire che ne sono addolorata però mi semto come se lui mi chiedesse di fare un salto mortale, qualcosa che che io non sò fare.
Mi farebbe piacere se lei mi desse un parere un indicazione su come posso affrontare il problema.
Grazie della sua attenzione,
*****
RISPOSTA:
Gentile *****,
la domanda che lei mi pone è una domanda che si pongono
molte donne.
L'orgasmo femminile, descritto a grandi linee, può essere considerato una fase del ciclo di
risposta sessuale, preceduta da desiderio ed eccitazione,
che non si manifesta in tutte le donne allo stesso modo. Per alcune è caratterizzato da forti contrazioni che
interessano i muscoli perivaginali e perianali,
concludendosi nel giro di pochi secondi. Per altre queste
contrazioni non raggiungono mai forti intensità ma possono durare un pò più a lungo. Il vissuto psicologico che accompagna l'orgasmo, inoltre, può variare da donna a
donna.
Le risposte fisiche che qua definiamo "orgasmo" sono veicolate dal nostro sistema nervoso periferico, in altre parole da quella parte del nostro cervello che non possiamo "comandare". Pur non essendo possibile comandare questi tipi di risposte biologiche del nostro organismo, è possibile creare la gisuta predisposizione affinchè queste risposte avvengano. Le risposte psicologiche, a loro volta, dipendono da molte
variabili, tra le quali troviamo anche le passate
esperienze, come giustamente lei mi ha citato nella sua
mail.
L'ansia che può derivare dal cercare e sforzarsi di
provare certe sensazioni, sicuramente non aiuta. Come non
aiutano le richieste in tale direzione da parte del partner. Principalmente sono due le strade che potrebbe percorrere al fine di affrontare quello che sta vivendo. Una strada riguarda lei ed il suo partner. Parlare con il suo compagno di questa difficoltà vi potrà aiutare ad abbassare i livelli di ansia ed il desiderio di prestazione che probabilmente la sta affliggendo, portando al contempo il suo partner a non chiederle ciò che in questo momento non può provare lei stessa. Il supporto e la collaborazione del parten in questi casi è di fondamentale importanza. Con lui, durante i vostri rapporti sessuali, potrete svolgere alcuni esercizi volti al rilassamento, favorendo il raggiungimento dell'orgasmo stesso. L'altra strada, che potrebbe percorrere contemporaneamente, riguarda le sue
fantasie, il suo vissuto ed i suoi desideri legati alla
sessualità. Anche in questo caso, potrebbero esserle
consigliati esercizi da fare quando è sola.
Molte sarebbero le domande che le vorrei fare per esserle
più utile. Per approfondire e risolvere questo suo problema, pertanto, vista la complessità dell'argomento, le suggerisco di contattare uno Psicologo o Psicoterapeuta esperto in consulenze sessuologiche.
Cordialmente,
dott. Jacopo Grisolaghi
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