Eleonora Costa - 11.05.2009
Figure astratte, forme geometriche e allusioni sono gli elementi principali delle opere di Lorenzo Mattone . L'artista offre uno spaccato del sesso e dell' erotismo in una singolare chiave di lettura fatta di volti sfuggenti, linee spigolose e corpi che si fondono tra i colori.
Nelle sue opere le scene di sesso non risultano mai scontate o fine a se stesse ma divengono metafora del quotidiano .
E' come se sensualità ed erotismo vadano oltre il sesso stesso per divenire strumenti e simboli di diversi messaggi che invitano il fruitore a leggere oltre le immagini.
Lorenzo Mattone è un artista complesso, nasce a Roma nel 1973, si laurea in architettura nel 2001 e consegue la specializzazione in restauro dei monumenti nel 2005. Già sin da bambino coltiva una forte passione per la pittura che con gli anni diventa un'attività parallela a quella di architetto, quest'ultima diviene il filo conduttore della sua produzione artistica.
Così le linee sinuose si fondono con i segni geometrici mentre il gioco dei colori, sapientemente dosato dall'artista, conferisce ai suoi quadri una prospettiva bidimensionale .
Mattone utilizza varie tecniche di pittura dall'olio alla tempera, dalla china all'acquarello.
Nelle sue opere possiamo ritrovare influenze di grandi artisti come Burri, Nespolo, Calder, Capogrossi e Picasso .
Tra le sue ultime esposizioni pubbliche:
Mostra collettiva nella Galleria "Artetica" , Roma;
Mostra assieme a Pino Mattone nella torretta Valadier a Ponte Milvio patrocinata da Comune di Roma, XX Municipio;
Personale ospitata all'interno del locale Gloss, via Monte della Farina, Roma;
Collettiva per l'evento "Contemporaneamonti";
Collettiva allo "Stardust" per la Notte Bianca (Patrocinata dal Comune di Roma).
Cristina Fabris sarà ospite con i suoi disegni di Happy Book, un libro stuzzica l'aperitivo... con l'Eros il 17 maggio ore 19,30 al Dimmidisi –Via dei volsci 126 b - Roma
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