Arti Visive

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[Arti Visive] Le sinergie di Irene Falci

Roberto Barzi - 30.05.2009

L'esposizione visiva Sinergie rappresenta la quarta edizione della rassegna artistico-culturale Stanze di Artisti - ideata e curata da Laura Bica -, da un anno a questa parte ospitata e realizzata presso il Centro Biotos di Palermo . Questa manifestazione gode ormai di un pregevole successo per due motivi ben distinti. Il primo è che permette di conglobare, in un'unica tematica comune, problematiche ed elaborazioni diversificate, quindi ricerche e personalità artistiche difformi sia per età sia per percorso, così da offrire delle sfaccettature più complesse sulla stessa questione.
Ma è il secondo motivo ad essere ancora più importante, poiché permette agli artisti di disporre di uno spazio individuale, di modo che ciascuno di loro realizzi una sorta di mini-personale nella sua "Stanza d'Artista" .

Fra gli artefici partecipanti alla rassegna emerge la singolare personalità di Irene Falci ( Palermo , 1969 ), che "nell'ambito della tematica comune sulle sinergie comunicative dell'opera d'arte, offre uno spaccato delle potenzialità interattive fra artista, prodotto e pubblico. Nelle morbide atmosfere create con maestria coloristica e consapevolezza pittorica si intravede l'ispirazione primigenia, lo sguardo alla visione e l'attenzione al vissuto da traslare al pubblico." Scrive in catalogo Laura Bica .

Prendendo a prestito il titolo del bel saggio di Roger Shattuck L'occhio innocente , si potrebbe allo stesso modo descrivere quello di Irene Falci. Un occhio discreto, ma allo stesso tempo profondamente indagatore, proprio come dovrebbe sempre essere quello di ogni artista, e la Falci è davvero tale.
Meticolosa pittrice e acquerellista di qualità, la Falci dispone sin dall'inizio della sua carriera di ciò che le occorre, nel campo visivo, per essere un'ottima e completa creatrice. Tanto è vero che le sue opere presentano un elevato spessore sia riguardo alla tecnica sia per la rilevanza estetica delle immagini, in particolare in riferimento alle varie tematiche cui s'ispira. Dei componimenti che spaziano dall'intenso, quanto esplicito - in molti casi - erotismo al paesaggio, dai classici ritratti fino ad arrivare a quelli cosiddetti "interiori", ma è soprattutto il suo aspetto sensuale ad emergere in questa mostra. Scrive a tale proposito la Dottoressa Laura Bica: "Un raffinato ductus di linee sottende la ricerca pittorica della giovane artista siciliana che vela di infinito lo spazio finito delle sue tele.
Reminiscenze ancestrali emergono da un nitore caldo di ombra e di luce, sapientemente miscelato con il leggero respiro dell'aria e dell'eros. Atmosfere e seduzioni suggeriscono momenti di meditata riflessione artistica."Atmosfere e seduzioni, quelle create da Irene Falci, che sicuramente affascineranno i visitatori, ma solo dopo aver visitato e contemplato, con occhio "innocente", una ad una le varie "Stanze d'Artista" della vivace e intrigante manifestazione.

Stanze di artisti
A cura di Laura Bica
Opere di Laura Alario, Stefania Riccobono, Francuccio Bondì, Matilde Trapassi, Luca Pedone, Antonio La Colla, Le pittrici, Irene Falci, Lorenzo La Mantia, Sabrina Picciolo, Giuseppe Zappalà, Valeria La Piana.
Da sabato 30 maggio 2009 alle ore 18.30 fino a martedì 9 giugno 2009 alle ore 19.00
Galleria Biotos
Palermo
Via XII Gennaio, 2


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