Valentina Rimauro - 08.06.2009
Una notte col Conte
Questa notte ad ogni tuo pensiero hai sfilato un petalo dalle labbra delle tue concubine e molti gambi
esili son rimasti sforniti di chiome ed il materasso sul pavimento è stato invaso da foglie
profumatamente colorate.
Gigli, rose, narcisi;
pioggia di amaranto, alloro, calendura
ciclamini e fiordalisi, mirtilli e fragole da bosco
Sei stato il nostro focolare rendendo caliente la fresca primavera sortita
Vinta la battaglia il califfo ha dovuto lasciarti la chiave del nostro arem ed è così che siamo state tue
per una notte, in un buio che ha il sapore di eterno
Tue devote t'abbiamo cinto di unguenti e spezie d'essenze, sei rimasto incantato dai nostri racconti
da mille e una notte ed hai desiderato morirne tra sensuale movenze celestiali e diaboliche, di
braccia decorate da stelle.
Sveglia Conte
le tue donne t'adornano d'aroma delle Indie
Svegliati Conte
la colazione della vita è servita
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