Marica Petti - 09.06.2009
I travestiti vanno in paradiso! E chi dice di no? Io non di certo. Forse l'altra parte del mondo quella parte drogata di perbenismo, piccoli borghesi e non, assuefatti dalla morale religiosa regole e vizi creati dall'uomo e non da Dio.
I travesti vanno in paradiso , è un libro autobiografico della transessuale più famosa d'Italia Maurizia Paradiso .
La sua vita fatta di violenze psicologiche e fisiche, dal rapporto con la madre un legame strettissimo benché contrastato, la voglia di riscatto e nello stesso tempo il suo forte legame con il passato e le sue radici.
Il rapporto difficile con il mondo, quel mondo che la definisce un alieno un oggetto da baraccone e che allo stesso tempo la desidera, la vuole perché è bella, ha classe è intelligente e seducente.
Un mondo che come il solito nega il diverso, lo oltraggia, lo scaccia, ma nello stesso lo desidera e lo ama.
Il non riconoscersi: ma chi almeno una volta nella sua vita guardandosi allo specchio non ha visto altro?
Chi almeno una volta nella sua vita non ha accettato il suo corpo?
Siamo tutti diversi in un modo o nell'altro, la diversità come concetto non esiste solo per alcune persone.
Bisognerebbe guardare dietro l'apparenza, rapportarsi alle persone. non come uomo o donna ma come individuo, scacciando ogni pregiudizio. Un concetto molto difficile, perché si basa su leggi create da una morale distorta che s'instaura nella mente dell'ignoranza.
Io accetto la tua apparenza purché essa rimanga nello stereotipo predefinito e s'identifichi nel mio desiderio e nelle mie regole. Altrimenti non ti accetto, ma ti sfrutto perché tu non sei un essere umano ma solo un gioco, uno scherzo della natura.
Se ogni persona che leggesse questo libro e lo prendesse sul serio, si renderà conto che su alcune frasi, su alcuni atteggiamenti c'è un riscontro, un'immedesimarsi.
La diversità non tanto fisica quanto mentale, la sofferenza di un'infanzia alcune volte rubata, la voglia di rivalsa, l'accettazione di quello che si è, il cercare un dialogo con il mondo che vive al di fuori dalla propria casa, la voglia di non essere più fruttati o usati solo per gioco, la voglia di poter amare, la voglia di avere una vita normale, la voglia di star bene con se stetti senza preoccuparsi.
Chi è che non lo ha mai desiderato?
I problemi e i dolori delle differenze che potrebbero essere limitati se solo ci fosse rispetto.
In ogni caso, questo è un libro che va letto assaporandolo delle piccole sfaccettature che si sentono e si intravedono, senza pregiudizi perché non servono.
Il libro diventa piacere perché è scritto in modo semplice, chiaro, conciso senza troppi preamboli.
Perché in questa storia la stella del palcoscenico è lei, un'eroina del mondo moderno che ha sofferto, amato, sfidato ...
Lei che al di là, di quei ben pensanti ama e crede in Dio....
All'interno del libro ci sono alcuni scatti fotografici della sua infanzia, passando a Vizi privati a Colpo grosso fino ai giorni d'oggi ...
La fotografia che mi ha maggiormente colpito è la prima che s'incontra, lei alla specchio...
In primo piano la sua immagine di metà schiena, compatta, forte, tutta di un pezzo, i capelli che si vedono di un quarto. Poi dal buio dello specchio si vede la sua immagine appoggia al muro immerso solo a metà da una luce che benché artificiale appare così naturale, come a mostrare il volto: il suo volto al naturale senza trucchi o fronzoli, così com'è senza inganno! E' da qui i suoi occhi dal colore chiaro che ti cercano, ti parlano. L'occhio come dicono in molti è lo specchio dell'animo, è qui che va ricercata Maurizia.
Occhi che, benché adulti, vissuti, rimangono in alcuni casi innocenti, alla ricerca di quel bacio dolce che molte volte le è mancato.
Maurizia Paradiso (Milano, 1955), è uno dei transessuali più famosi d'Italia.
Stefania Vitelli , giornalista per "Il Giornale", "Il Foglio", "Grazia", è una che ha il piacere di averla conosciuta.
Titolo :I travestiti vanno in paradiso
Autore:Maurizia Paradiso con Stefania Vitulli
Aliberti Editore 2007
http://www.alibertieditore.it
P. 205
Euro 16,00
Versione stampabile / Commenta questo articolo