Marica Petti - 18.06.2009
" La sala sembrò fermarsi,gelata di fronte alla bellezza,arrotata della sconveniente presenza di due esseri perfetti allo stesso tavolo ... l'estetica era stata onorata in un un'unica particella di Universo."
Un romanzo irreale e suggestivo, oscilla in un sentimento quasi metaforico che a volte diviene spirituale: c'è sempre un maestro guida. È carico di sentimento, passione, amore, gelosia, ossessione, sesso, ricordi, passato, la voglia di avere e la paura di darsi, controllo totale, possesso.
Syns psys il titolo:
"Cattura e trasporta velocemente il cervello ... un cortocircuito che stimola continui orgasmi a tempo si musica"
Un testo facile nel leggerlo, ma che nasconde in sé sfaccettature diverse che a volte compaiono timide ma forti, altre volte scompaiono lasciandoti perplesso, il romanzo possiede una sensibilità dolce che alla fine non è mai volgare.
E poi il presagio: presagi di qualcosa che sarebbe accaduto o forse no? È solo un gioco della mente?
La storia è in un altro piano astrale, un'altra realtà,si viaggia con un altro corpo, si osserva con altri occhi ...
Tra "un'incredibile fusione tra arte universale e tradizione giapponese" i personaggi vanno alla ricerca di sogno, si aggiunge un silenzio fatto di mesi, la voglia di non reagire più ... e poi all'improvviso ti accorgi che nulla è come sembra, che l'apparenza non è la realtà. È un gioco di ruoli in un sogno perfetto che svanisce alla dolorosa realtà del risveglio, imparando che ogni gioco, ogni azione porta con se conseguenze.
Il vero e il falso, il danno, la coscienza, si mescolano portando la mente alla morte.
Un viaggio mentale perfetto, dove la tecnologia del futuro non potrà mai arrivare, terribilmente fantastico.
L'accento particolare viene alla fusione completa di due essere come ultima via possibile verso la salvezza.
"NO... è una fusione perfetta ..."
Ritrovano un equilibrio perfetto, un equilibrio che non tutti sono disposti a sopportare " ... pronta a sopportare la follia di un popolo che ancora si lasciava governare da regole assurde in un secolare sbilanciato equilibrio."
Un viaggio quindi, alla ricerca del sé nella fragilità e sperimentazione, attraverso l'innocenza e la scoperta del sesso. Con la mente si và ad una emancipazione morale eliminando pregiudizi come uno spirito libero.
In fin dei conti i personaggi sono eroi nel loro piccolo, sono personaggi di un dramma d'amore che arrivata alla morte e la supera.
Chi non vorrebbe una storia d'amore così?
Si sono cercati, si sono incontrati, la morte li ha resi immortali nella mente, hanno percorso un lungo tunnel e ne sono usciti perché non si sono mai voltati indietro.
Ma dopo un lungo viaggio al di là del corpo e del tempo, andando oltre i confini del raziocinio, scoprendo che nel punto più distante e più vicino c'era una luce immensa che forse era l'anima ..."
Titolo: Syna psys
Autore: Lucia Piera de Paola
Editore: il dito e la luna
Anno: giugno 2007
Pagine: 117
Euro: 11,00
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