Marica Petti - 19.07.2009
Il viola che è in me è un libro interessante dalla doppia percezione tra Eros e Le Erotiche, tra una visione femminile e una maschile. Il testo è arricchito da scatti fotografici in bianco e in nero di figure femminili, del fotografo Tullio Colucci.
Interessanti questi giochi di luce, il chiaro e lo scuro, hanno una sensibilità forte ma nello stesso tempo presentano una donna quasi comune della porta accanto. In particolare due scatti hanno catturata la mia attenzione l'ottava e la nona foto, perché sono a mio avviso sono le più sensuali.
Il testo e le foto sono stampate su carta riciclata e il suo colore rende gli scritti come pensieri, sensazioni abbandonati su un foglio nella informalità del gesto.
I versi sia di Eros che delle Erotiche sono liberi da preconcetti giocando da una trasgressione all'altra: da un menage a trois all'ambiguità di Io potrei essere la tua donna al gelido contatto di tacchi a spillo sulla carne in Lacci. Alcune sono anche divertenti e con un sarcasmo finale.
In alcuni momenti sono attimi di vissuto bloccati in scatti ... Ecco perché l'unione di questi tre artisti crea una simbiosi particolare: se il fotografo immortala attimi in scatti fotografici, gli scrittori l'immortalano nella scrittura su un foglio.
Ovviamente noterete delle differenze nella scrittura tra donna e uomo, dagli stessi titoli si può intuire, che vengano trasportato nel modo di essere e di scrivere.
Ovviamente è una idea personale, per esempio preferisco l'uomo perché è più carnale, si sento il sesso senza troppi romanticismi, la conquista. Mentre la donna è impregnata di sessualità, dove si lascia conquistare, aspettando l'unione con il maschio, avvolte poetica a volte romantica ...
Mentre l'uomo ha la donna come Totem della sua esistenza, la donna è come se avesse un solo uomo nel corpo:
"Provare il piacere
di un amore diverso
essere penetrato, anzi penetrare
prendere anziché dare ...
si,
potrei essere al tua donna!
E' bello comunque avere a disposizione le due facce della stessa medaglia perché si possono palpare e sentire i diversi atteggiamenti, pensieri, sensazioni che producono sui corpi le diversi menti.
Le differenze sono visibili ma invece di recriminare o altro, bisogna assaggiarle ed ascoltarle.
" Afferro la tua carne
sento il suo odore
acre
furtivo
lascivo che scivola
si adagia si placa.
Autori
Donatella Camatta, Pietro Chiabra e Tullio Coluccicollaborano ad una raccolta poetica e fotografica sul tema dell'Eros, decidendo di affidarsi all'editoria tradizionale, dopo varie esperienze editoriali sul web, tra cui da citare il sito
Titolo Il viola che è in me
Autori Donatella Camatta: Eros, Pietro Chiara:Le erotiche, Tullio Colucci:Foto
Editore Il Rovescio
Edizione tascabile su carta riciclata. Prima edizione.
Euro 9,00
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