Annalisa Cameli - 23.07.2009
Molto erotismo in scena, come è giusto, trattandosi del Don Giovanni, ma sempre con grande stile e senza volgarità, per il nuovo riallestimento del Don Giovanni di Mozart - che vede a regia le scene ed i costumi di Pier Luigi Pizzi e con la direzione di Roberto Frizza - che verrà rappresentato il 23, il 28 ed il 30 luglio 2009 per lo Sferisferio Opera Festival di Macerata alla sua quarta edizione.
Il Don Giovanni è un "dramma giocoso" in due atti su libretto di Lorenzo Da Ponte, con cui Wolfgang Amadeus Mozart, poco più che trentenne, segna la storia del mito e della musica. Il riallestimento vede un Don Giovanni pù attinente alla storia, elegante ma erotico, con scene di nudo funzionali alla trama e della drammaturgia, ma mai pornografico, nello stile di Don Giovanni che era comunque un nobile.
"Un'opera particolarmente legata alla mia carriera - spiega Pizzi - con la quale ho debuttato come scenografo a Genova nel 1952, poi come regista nel ‘77 al Regio di Torino (con protagonista Ruggero Raimondi), e che adesso torno a mettere in scena con una compagnia di cantanti ideali".
Il Don Giovanni (ovvero "Il dissoluto punito ossia il Don Giovanni") è un'opera lirica in due atti del compositore salisburghese Wolfgang Amadeus Mozart, composta tra il marzo e l'ottobre del 1787, quando Mozart aveva 31 anni. Da allora, più precisamente dal 29 ottobre del 1787, anno della prima rappresentazione a Praga nel teatro dove sedeva un Don Giovanni in carne e ossa, il Casanova, l'opera ha ricevuto plausi e visto diversi allestimenti. Anche oggi il Don Giovanni di Pizzi vede il tutto esaurito per la prima (23 luglio), ed esaurite anche le repliche del 28 e del 30 luglio.
"In una scatola scenica fortemente prospettica, in cui fondali pareti e soffitti a specchio rimandano l'immagine dei personaggi, si consumano gli amorosi inganni e le illusioni dell'amore che sono al centro dell'opera mozartiana, e si svolge la vicenda del protagonista che - dice Pizzi - si prende gioco consapevolmente della morte, ma non può sfuggire alla dannazione che la morte stessa gli ha destinato. Tra questi specchi i personaggi si vestono e si svestono, come nella scena iniziale con il seduttore Don Giovanni nella sua alcova".
Il ruolo del libertino e seduttore è affidato allo stile e alla vocalità mozartiana di Ildebrando D'Arcangelo, il cantante abruzzese che ha vinto per ben due volte il concorso Toti dal Monte e che ha visto la sua carriera affermarsi in tutto il mondo, nei più grandi teatri - dal Metropolitan di New York a Salisburgo - e che ha cantato con direttori quali Abbado, Gergiev, Muti, Chailly, Harnoncourt, Pappano. Afferma D'Arcangelo, che del capolavoro mozartiano ha interpretato nel corso degli anni Leporello, Masetto ed ora Don Giovanni: "Mozart e Da Ponte rappresentano una delle vette della mia carriera, ne sono assolutamente innamorato".
Carmela Remigio, anche lei abruzzese come il protagonista, esordisce nel ruolo di Donna Elvira, dopo aver più volte interpretato Donna Anna. Di Donna Elvira dice: "è una donna passionale ed estroversa, ma nobile. Anna ha una tessitura quasi belcantista, e virtuosistica. Elvira è più malinconica ed esplicita; è importante sottolineare al tempo stesso il fuoco del temperamento e la nobiltà dell'espressione".
Donna Anna è il soprano greco Myrtò Papatanasiu. Il basso marchigiano di Grottammare Andrea Concetti è Leporello, William Corrò è Masetto, Manuela Bisceglie è Zerlina, il tenore americano Marlin Miller è Don Ottavio, Enrico Iori è il Commendatore.
Teatro Lauro Rossi di Macerata
23,28,30 Luglio - ore 21
Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart
Biglietti: da 10 a 70 euro.
INFO: www.sferisterio.it
BOX OFFICE, Piazza Mazzini, 10 - 62100 Macerata.
Tel (+39) 0733 230735 Fax (+39) 0733 261570 boxoffice@sferisterio.it
Direttore: Riccardo Frizza
Regia: Pier Luigi Pizzi
Coreografo: Roberto Pizzuto
Disegno Luci: Sergio Rossi
Masetto: William Corrò
Il Commendatore: Enrico Iori
Don Giovanni: Ildebrando d'Arcangelo
Leporello: Andrea Concetti
Don Ottavio: Marlin Miller
Zerlina: Manuela Bisceglie
Donna Elvira: Carmela Remigio
Donna Anna: Myrtò Papatanasiu
I crediti foto: Foto TABOCCHINI
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