Sabrina Falzone - 16.09.2006
"Forse la giovinezza è solo questo eterno amare i sensi, e non pentirsi". Coś recita un ammaliante testo poetico di Sandro Penna... Eros, poesia e vino. Questi gli ingredienti che hanno condito la serata di domenica 3 settembre 2006 presso il Circolo Magnolia di Segrate (in provincia di Milano), fondendosi assieme in una versione davvero accattivante. La nota compagnia teatrale Dionisi ha coś presentato al pubblico una manifestazione interamente dedicata al sublime mondo dell'eros, in termini rigorosamente colti.
La notte - iniziata intorno alle ore 22.00 - è stata complice di un audace abbandonarsi alla fantasia - o alle fantasie -, per uscire dal tempo ed annientare in un attimo lo spazio circostante. L'Eros ci spinge fuori dall'ordinario, il Vino innaffia le nostre menti di un umore poetico, aiuta a godere dell'inconsueto, dell'inatteso. La Poesia sintetizza le sensazioni, le coglie fermandole un istante per poi lasciarle andare, erranti, verso calde mete. E in questo
turbine colto a tratti ci si perde e ci si lascia trasportare inerti.
Il mondo multiforme dell'eros ci mostra le sue innumerevoli facce, tra luce e ombra, tra parole e musica, lento e verace. E' un Eros condiviso da tutti ma celato segretamente dentro ognuno.
Charles Bukowski, Pier Paolo Pasolini, Pablo Neruda, Michelangelo, Saffo, Marco Valerio Marziale, Ovidio, Catullo, Ginsberg, Jana Cernà. Ecco i supremi cantori dell'erotismo. Anche il pubblico a fine serata è stato invitato a raccontare e a raccontarsi, forte dell'atmosfera creatasi.
Un percorso teatrale, questo, che funge da preludio artistico alla sensualità.
Versione stampabile / Commenta questo articolo