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[Curiosità] Coercizione contemporanea e dittatura del subliminale

Rolando Attanasio - 28.07.2009

Come oramai abbiamo già intuito, la coercizione della volontà è violenza, se essa è espressa a livello politico si può avere una dittatura,di tipo militare o di tipo coercitivo. La nostra attuale dittatura democratica, che appare a prima vista come un ossimoro, è una dittatura dell'immagine indotta al consumo coatto. Essa affonda le sue nuove radici in America, dove ricercatori come James Vicari, hanno dato il via al sistema, che serviva ovviamente, dati alla mano, a indurre il consumatore verso un dato prodotto o al bisogno impellente di un maggior consumo, sempre dello stesso. Questo meccanismo studiato ampiamente è risultato efficace, visto che i messaggi subliminali sono stati usati per scopi commerciali, politici, sessuali e religiosi. Che sono le forme nelle quali i concetti di potere e leader, di supremazia e bisogno sono molto importanti e forti, oltre che impellenti, poiché l'uomo, in dette forme, trova appagato un suo bisogno connaturato di possesso e soddisfazione deviato e deviate. Ogni epoca ha avuto una sua necessità di creare immagini, nei primitivi a scopo catartico o mitologico, nel medio-evo la chiesa usava immagini terrificanti per coercire le pecorelle smarrite, attraverso il senso di colpa e il peccato ( vedere Coppo di Marcovaldo ) e i suoi affreschi di demoni che mangiano uomini; tutto questo slittare dalla ricerca empirica rinascimentale alla modernità dove l'immagine diviene pubblicità, ovvero opportunità per il commercio e per l'industria di fare impero economico, dunque nasce la necessità di occuparsi del subliminale, di quello che c'è sotto il messaggio, di modo che possiamo perforare e arrivare al consumatore, dirottandolo verso il prodotto che lui sceglierà " liberamente".
In realtà è una libertà pilotata, un nuovo sistema di controllo; questo perché si è capito che le masse odiano il controllo dittatoriale diretto, e invece accettano meglio, sopportano senza accorgersene, quello subdolo e indiretto, al limite occulto. La sterzata serve per non provocare troppo rumore, allora possiamo usare i simboli dei partiti per arrivare al potere, ad esercitarlo morbidamente senza rischi di rotture dal basso del tipo "Anti". Io sono Anti allora cosa significa più? Ma anche io sono pro non significa più nulla evidentemente, l'importante è il consumo indotto. Al limite, non interessa più come la pensi o il tipo di struttura ideologica, interessa molto invece cosa consumi e chi voti o che programma vedi, poiché attraverso tale orientamento, indagini di mercato incluse, si può arrivare ad anticipare il consumatore, inducendolo dolcemente, senza strappi. Il sesso, che è una pulsione ancestrale fa presa, e le pubblicità se ne sono accorte da decenni. Il vecchio pacchetto della Camel era un inno alla potenza fallica, e alla libertà sessuale, ma cosa centra il tabagismo con essa? Non ha importanza, il messaggio arriva al centro del bisogno..."la sua pulsione originale", e fa centro, perché aumentano le vendite, tutto qui.
Questa nuova dittatura, fatta di messaggi subliminali è più difficile da attaccare rispetto ad una ideologica, poiché i presupposti possono solo essere quelli di una nuova consapevolezza del gioco, del meccanismo in se, espoliato dai falsi e nuovi Clichè. Com' è prevedibile ogni epoca deve avere i suoi nuovi mezzi di controllo. E' naturale che anche il sesso oggi diviene altro, diviene Sex, conquista, appropriazione, abbandono, fuga. Molti saggi sono stati scritti sull'argomento, saggi prevalentemente sociologici ma anche romanzi, come il caso di: I Barbari di Alessandro Baricco edito da Feltrinelli, dove il nuovo uso che le nuove generazioni fanno del sesso la dice lunga sui cambiamenti indotti dal sistema di consumo imperante; è ovvio che tutto questo cambiamento sia indotto,frutto del proprio tempo, non possiamo nemmeno dire cosa sia, poiché esso è nuovo, ed è anche ovvio che noi non ci auspichiamo un ritorno a forme assurdamente calviniste di puritanesimo destinate al fallimento, poiché inutilmente repressive e assurdamente pericolose, forse c'è una terza via che ancora dobbiamo trovare? Buona ricerca a tutti.


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