Marica Petti - 01.10.2009
Esibizionista a pagamento è un testo che rappresenta la modernità nella sua bulimia totale. È vero, è un testo erotico, con scene esplicite ma non è tutto c'è di più. Descrive l'ingordigia del mondo in tutte le sue sfaccettature, l'ipocrisia del nascondersi dietro una maschera vojerisca, rappresenta l'egoismo e forse i vari modi di amare se così si possono definire.
Un vojerismo come emulazione della passione altrui, si guarda ciò che non si potrà mai avere: guardare ma non toccare.
Il rifiuto forse inconscio dell'amore e la sottomissione alla passione del gioco pericoloso della vendita del corpo. Ciò che si nega sempre fuoriesce con una forza espressiva perché repressa e ingloba tutto ciò che sta intorno.
Attraverso le richieste assurde dei co-portagonisti , vivono le vittime ma anche i carnefici con il dolore dell'accettazione di una falsa.
Rodesia Vichi scopre come il mondo sia impregnato dal potere e il potere dal sesso:
"Il potere del sesso in un paese di finti moralisti ... "
è una delle frasi del libro che io approvo e sottoscrivo in pieno. È vero il mondo gira intorno al sesso e il sesso attorno al potere, è come una legge universale mai scritta, è qualcosa che viene negata, avvilita, nascosta pur esistendo in ogni strato sociale.
Se noi ci pensiamo bene di esibizionisti a pagamento il mondo ne è popolato, è una cultura che si sta instaurando ovunque, la stessa prostituzione è pane quotidiano e la maggior parte delle persone che lo fanno sono quelle meno sospettabili: casalinghe, studentesse addirittura nei licei succede solo per un cellulare. Un gioco, definito così, dove non tutti sono volontari.
Tra lo scambio di coppia, orge e soldi esiste il senso di vuoto, la frustrazione, l'odiare se stessi. I personaggi vengono inglobati dal fango metaforico della miseria di un semplice orgasmo, che diviene una violenza sulla mente. Nessuno è immune.
Come nella vita anche in questa storia arriva il momento di guardarsi allo specchio, di confrontarsi con un'immagine che non ci appartiene più da tempo. Quella stessa immagine cha ha vissuto nell'egoismo, nel silenzio di tante cose non dette e non chieste, nella miseria umana che solo dall'avarizia di un di più, sempre di più, può crescere.
Scrutarsi, esplorarsi, parlare al diverso da noi per morire e rinascere, perché quei gemiti, lamenti sono espressioni di dolore che camuffano la rabbia e l'odio che si impadronisce della mente e graffia i corpi.
Amanti che invece di unirsi, si dividono in un soffocato grido orgasmico.
Un testo semplice, chiaro, scritto con il linguaggio moderno che racchiude in sé: "Animali di tutte le razze ..." e per animale si intende l'uomo con i suoi capricci, le sue voglie, le sue ipocrisie, le sue violenze, le sue idiozie.
Autore
Rodesia Vichi nata nel 1964 a Fermo, in provincia di Ascoli Piceno.
Filorientale, "suchende", autodidatta, vive fin da primissima infanzia a Reggio Emilia dove, attualemnte, si dedica a studi filosofici e coltiva a tempo pieno la sua passione per la scrittura.
Titolo Esibizionista a pagamento
Autore Rodesia Vichi
Editore Robin Edizioni
Pagine 372
Euro 15,00
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