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[Interviste] Conversando con Valeria Luzi

Marica Petti - 02.12.2009

Signore e Signori Valeria Luzi in Figabook.
Un'intervista fresca, divertente in alcuni tratti provocante. Scoprirete attraverso le parole che seguono un pò di più sulla scrittrice e nello stesso tempo su Patatina. Valeria Luzi ha regalato una piccola chicca che gentilmente ha dedicato solo a noi e a voi lettori di ArtErotica.
Perciò signori buona lettura ... e mi raccomando non fatevi scappare il libro solo per pigrizia:
Patatina vi aspetta.

D: La prima domanda che mi è venuta in mente leggendo è: mi spieghi lo yahoo sulla moto? È una cosa che è successa veramente? Perché hai pensato di scrivere questa sensazione dopo essere stati in moto? Potrebbe essere considerato come una sorta di orgasmo tutto personale di scoperta o è solo un mio pensiero?
R: Nell'inventare questa scena ho mescolato vari elementi. Innanzitutto, la mia passione per le moto da corsa che trovo estremamente sexy, soprattutto se stretta dietro al mio boy.
Ho aggiunto un ricordo atavico di una mia ex compagna di classe che tanti anni fa mi confido' di sentire delle scosse di piacere quando andava in motorino e alla fine e' venuta fuori la scena surreale e fantastica del primo yahoo.

D: È una cosa molto ricorrente che nei romanzi scritti da donne dire che il corpo femminile e in questo caso tette e culo siano pericolosi è molto frequente essendo quasi un pilastro un dato di fatto dal quale non si può sfuggire, preconcetti sulle donne e triste realtà ancora in uso oggi? A te è stato detto cosa ne pensi considerando anche che l'hai scritto? (ti premetto che io ho sentito anche di peggio, esperienza personale)
R: Purtroppo su noi donne ci sono troppi pregiudizi errati o meglio anacronistici.
In questo caso, ancora una volta, ironizzando soprattutto sul fatto che spesso si giudica senza conoscere, non bisognerebbe fidarsi solo delle apparenze ma andare oltre tette e culo!

D: Nel libro patatina ha difficoltà nel rapportarsi con i piselli che si sentono imbarazzati alla sua presenza, come mai questo difficile rapporto con una patatina sicura di se, che sa quello che vuole? Anche le sue amiche in alcuni casi dicono che sbaglia ... che li spaventa.
R: Purtroppo confrontandomi spesso con le mie amiche ho notato proprio che i ragazzi sono intimoriti dalle donne molto sicure di loro stesse e cercano delle situazioni meno impegnative proprio per essere sicuri di primeggiare e di non fare brutte figure, quindi i primi ad essere insicuri sono proprio loro.
In Figabook ho voluto estremizzare questa tendenza, sopratutto ridicolizzando quei ragazzi che, magari, proprio per insicurezza si vantano di conquiste improbabili eppoi all'atto pratico sono una tragedia. Vorrei pero' incoraggiare tutti, sia uomini che donne, ad essere piu' sicuri di se' stessi e del proprio potenziale.

D: Esistono due tipi di strade per le patatine d'oggi: una rimanere casta, l'altra liberarsi della verginità in modo quasi ossessiva, perché?
R: Si purtroppo la nostra epoca e' caratterizzata dall'estremizzazione in ogni campo e quindi anche in questo, ma secondo me la via migliore e' sempre quella della scoperta graduale.
Infatti, in Figabook la Patatina protagonista all'inizio si concede per amore e alla fine per liberarsi da un peso, ma i confini tra le due motivazioni sono sempre molto sottili.
Per quanto riguarda la castita' non mi risulta che ci siano tante patatine d'oggi che scelgono questa strada, e secondo me e' un bene, nel senso che credo che l'ossessiva voglia di liberarsi della verginita' sia da ricondurre alla troppa importanza che viene attribuita, per motivi culturali, religiosi ecc., ad un qualcosa di assolutamente naturale e normale.
Nel mio libro denuncio proprio il fatto che bisognerebbe pensare piu' all'amore piuttosto che ad assurde regole imposte.

D: Ultimamente si parla di più del lato B, è vero che una "questione" che ha sempre interessato ... ma oggi in alcuni casi quasi la si sfugge, paura?
R: Credo che la moda ci sia anche nel sesso. Qualche anno fa' andava tanto il pompino ed ora il lato B la fa da padrone, ma alla fine raramente ci si inventa qualcosa di nuovo al riguardo purtroppo!
Sinceramente di uomini che fuggono dal lato B non ne ho mai incontrati, anzi...il contrario. Mentre i miei informatori maschili mi dicono che ancore molte donne si rifiutano addirittura di provare. Alla fine tentar non nuoce!

D: Perché le donne hanno paura di se stesse in alcuni casi, mentre in altri usano la loro sessualità in modo sbagliato e quindi alla fine l'unica cosa che rimane è vuoto e soddisfazione?
R: Questo si riconduce al fatto che il sesso e' un qualcosa di estremamente naturale come bere, mangiare e dormire, e come molte persone hanno disordini alimentari o sono vittime di alcol e droga cosi allo stesso modo soffrono di disturbi sessuali, vivendo il sesso in modo compulsivo invece che come una esperienza rilassante e ricostituente.
L'unico consiglio che posso dare loro e' quello di provare a conoscersi meglio senza stupide paure e tabu'.

D: Come mai il mondo è intriso nella non comunicazione sessuale dopo tutto siamo ogni giorno bombardati di imput sessuali (strumentalizzati e sbagliati)?
R: Perché e' più facile mostrare 2 tette e una scena di sesso esplicita piuttosto che andare aldila' e porsi delle domande al riguardo.
Perche' abbiamo bisogno di stimoli sempre piu' forti per sentirci vivi e per stupirci ancora una volta.
Figabook, infatti, ironizza sul linguaggio troppo esplicito e volgare di libri, film ecc, facendo parlare addirittura l'organo sessuale in prima persona, che paradossalmente si rivela molto piu' ingenua e profonda di come la vorrebbero far passare i media.

D: Si parla di disillusione sul sesso, sull'amore o su tutte e due?
R: Secondo me la disillusione sull'amore va di pari passo con quella sul sesso perche' le due realta' sono sempre estremamente legate, anche se si fa di tutto per dividerle.
Anzi, piu' si cerca di separare il lato carnale da quello affettivo piu' si ottiene il contrario e le persone inseguono sempre di piu' l'amore perfetto che, purtroppo, e' solo un'utopia.

D: Cos'è il sesso per una patatina casta e pura??
R: E' una scoperta, un gioco e una provocazione. Per me il sesso e' stato ed e' tuttora un modo per conoscere meglio me stessa e mettermi alla prova. Quando invece ero vergine pensavo al sesso come ad un qualcosa di molto morboso, pericoloso e complicato.
Ora per fortuna e' la cosa piu' naturale del mondo, ma non e' stato per niente facile arrivare a questo livello.

D: Perché secondo te della vagina ci si vergogna?? Ed è difficile farla parlare in prima persona?
R: Ci sono di sicuro molti problemi di educazione da parte dei genitori, lacune nella formazione scolastica, voragini nella comunicazione.
Spesso le persone non riescono nemmeno a guardarsi allo specchio figuriamoci se possono guardarsi la' sotto.
Ci vuole coraggio a non vergognarsi e purtroppo tante donne ancora non hanno la forza di far parlare la loro parte piu' intima e spesso piu' bistrattata.

D: Definiscono le donne schiave di se stesse, ma forse non sono schiave di se stesse ma del mondo che crea canoni da rispettare cosa ne pensi?
R: Secondo me e' un insieme di fattori, come in ogni cosa.
Credo che le donne spesso sono schiave di quello che pensano che gli altri vorrebbero da loro. Cioe' sono schiave delle loro stesse pippe mentali. Anche io per tutta la mia vita ho agito in base a delle supposizioni piu' o meno fondate, ma ad un certo punto ho deciso di smettere per salvaguardare la mia salute mentale.
Il segreto per essere felici e' cercare di essere sempre se' stessi e fregarsene delle conseguenze ogni tanto.

D: Patatina viene definita un personaggio dissacratorio che cerca la sua sessualità, perché ciò che apparentemente è una cosa del tutto naturale della donna viene descritto quasi con meraviglia, della seria "cavolo mica lo immaginavo"
R: Infatti, l'argomento di Figabook e' normale, o quasi. E' chi lo racconta che rende il tutto ironico e dissacratorio perche' crea il contrasto con le nostre credenze a riguardo.
Alcuni sono rimasti male perche' si aspettavano roba piu' spinta. Invece e' proprio quella la provocazione piu' grande. Far dire l'impensabile ad un soggetto inaspettato.

D: Perché secondo te alcune esperienze, vendono definiti disgustosi da alcuni??
R: In effetti ho un po' calcato la mano su alcuni aspetti con il fine di ironizzare su argomenti come il ciclo mestruale e lo sperma maschile.
Di solito sono gli uomini che tendono a definire disgustose alcune esperienze femminili che loro non hanno mai provato e non conoscono.

D: Cosa pensi dei monologhi della vagina?
R: Sono d'accordo con il concetto vagina sia per le donne non semplicemente un organo del proprio corpo, ma anche la rappresentazione della loro individualità.

D: Se tu potessi parlare ai giovani cosa gli diresti (oltre al libro ovviamente)?
R: Consiglio a tutti, giovani o vecchi che siano, di vivere il piu' intensamente possibile, come se ogni attimo fosse l'ultimo.

D: Perché questo tipo di libro e non un libro erotico?
R: Volevo scrivere di sesso, ma lo stile pesante del libro erotico sinceramente non mi appartiene perche' per me il sesso e' un qualcosa di davvero divertente, naturale ed anche pulito.
Quindi, con Figabook, mi sono inventata un modo per dire quello che penso sul sesso ma con il mio stile comico che fa riflettere.

D: Ho notato anche parlando con diversi miei amici, che Figabook incuriosisce molte persone riscuotendo successo da cosa è dovuto?
R: Anche io ho notato che la cosa che colpisce piu' di tutto e' il titolo, sicuramente perche' assomiglia al nome del famoso social network Facebook. Quindi allo stesso tempo stupisce ma tranquillizza il fatto di associarlo ad un qualcosa di conosciuto, con cui in realta' non ha nulla a che fare.
Secondo me poi riscuote successo perche' e' trasversale e riesce ad incontrare il riscontro positivo sia di chi vuole solo ridere come di chi vuole anche riflettere.
Alcune persone mi hanno detto che dopo la lettura si sono sentiti piu' leggeri. Per me questo e' stupendo perche' la vita gia' e' tanto difficile e pesante quindi con il mio libro ho voluto sdrammatizzare e ridimensionare tanti problemi che sembrano enormi solo perche' ancora non ci si e' fatti una bella risata sopra.

D: Cosa è cambiato nello scrivere femminile?
R: Per quanto riguarda il mio scrivere femminile, sono fiera di aver trovato il modo di emergere e farmi pubblicare stravolgendo le regole, prendendo in giro tutti quelli che sfruttano il tema del sesso per emergere e farsi conoscere.
Figabook e' la parodia di tutti quei libri espliciti e morbosi ed e' anche la dimostrazione che non c'e' bisogno di scrivere sempre le stesse cose, ma basta usare un po' la fantasia per stupire.

D: Hai mai pensato di farci un cortometraggio o un film? Sei mai uno adatto ad un pubblico più piccolo e uno per gli adolescenti?
R: Assolutamente si. Mi piacerebbe molto trasformare Figabook in un fumetto - anche per un eventuale seguito. Sarebbe stupendo realizzare anche un corto o addirittura un lungometraggio. Qualcosa e' gia' in cantiere, ma la difficolta' maggiore e' rendere il soggetto in modo assolutamente non volgare.
Quindi qualsiasi suggerimento e' benvenuto.

Un particolare divertente solo per i lettori di Arterotica e' che ho scritto Figabook in 2 settimane in cui mi sono murata dentro casa.
Ero talmente calata nella parte che quando mi alzavo mi sentivo un'enorme vagina che camminava.
Uno spettacolo!
Con affetto
Valeria Luzi


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