ArtErotica - 20.01.2010
Nel momento in cui ne sentiamo la mancanza, l'oggetto erotico si insinua nel nostro immaginario recondito, intorpidisce le membra, ci attira verso di sè, è la pulsione viscerale che traina la ricerca del piacere.
L'uomo come mortale nasce solo dopo che ha fatto irruzione nel mondo il demone di eros.
Corpi nudi, provocanti, di macabra sensualità, lussuriosi si insinuano sulle tele, dominano gli sguardi e le perversioni. L'incontro tra Eros e Thanatos, l'amore e la morte, impulso creatore e distruttore.Il primo è desiderio universale e cosmico, che attrae gli elementi e spinge la natura a dare i suoi frutti. Il secondo la tendenza alla disgregazione e all'annientamento di colui che ha vita.
Un gruppo di artisti, provenienti da diversi contineti, culture, lingue si ritrovano uniti dalla forza primordiale dell'eros, in un orgasmo unico, potente,onirico, un grido lussurioso che diventa tangibile tramite oli, acquerelli, fotografie e chine.
L'artista californiano Michael Hussar esporrà per la prima volta in Italia le sue preziose tele a tinte oliate, l'italiano Baldazzini e il nipponico Sugawa offriranno ai nostri occhi la loro china colata, l'artista romana Lacchei farà sfoggio della sua conturbante arte pittorica, Santerineross, Murata, Tani e Oriol metteranno a servigio della nostra vista i loro scatti voyeuristici. Le loro opere si mescoleranno in un'orgia promiscua in cui la matericità dei corpi nudi sulle tele si farà carne molle grazie alla fantasia degli artisti e dei visitatori.
Michael Hussar
Pittore californiano, classe 1964.
Nel 1996 diventa insegnante nell'Art Center College of Design di Pasadena, nel 2000 passa alla LA Academy of figurative art. Guidato dall'amore, dal peccato, dalla redenzione e dalla morte, il suo immaginario è abitato da creature cupe, oscure ed inquietanti, ricche di particolari, che estendono le sensazioni del primo sguardo all'opera nel momento in cui si decide di osservarla con più cura. I suoi oli presentano una maturità evocativa, ogni sua pennellata esorcizza i demoni che attanagliano l'esistenza umana. Hussar descrive il suo lavoro come " uno scatto voyeuristico all'umanità percepita, un mondo meraviglioso gotico illuminato dall'area grigia tra la verità e la menzogna".
Zoe Lacchei
Cresce in una piccola città vicino Roma, fuori dal caos della città, che favorisce l'isolamento dell'artista. La sua arte è dominata da una forte astrazione, con intensi richiami all'arte giapponese e all'anatomia umana. Ora la sua arte è conosciuta sia in Giappone che in Usa, l'isolamento è finito.
Eclettica, appassionata, il suo stile è inconfondibile è un misto di tecnica tradizionale e materiali. Nell'aprile del 2004 Zoe ha realizzato 13 opere per il Marylin Manson Gold Disc (Golden Age of the Grotesque). Nel 2007 completa nove nuove opere per il Geisha Project.
Roberto Baldazzini
Nato a Vignola (Modena), nel 1958. Ha frequentato il Dams e l'Accademia di Belle Arti di Bologna. Giovanissimo comincia la sua esperienza nel campo del fumetto, collaborando con riviste come Orient Express, Comic Art, Glamour e Nova Express. Recentemente si dedica a storie erotiche, con speciale attrazione per i temi del bondage e feticismo, con le riviste Blue e Selen. Accanto a questa attività affianca quella di copertinista per riviste e grafico pubblicitario. I suoi fumetti sono pubblicati in Italia, Spagna, Francia, Svezia, Germania e Usa.
La sua arte trae ispirazione dalle riviste glamour anni 50 e dai fumetti classici americani, da maestri come Hal Foster e Alex Raymond; l'uso assiduo dei retini rimanda alla pop art di Roy LIichtenstein, con il gioco straniante di rinchiudere gli stilemi della pittura pop all'interno dell rigida gabbia della vignetta. Le sue donne sono fate aristocratiche e minacciose dee guerriere, di un'eleganza quasi soffocante di matrice art Nouveau.
John Santerineross
Artista americano, conosciuto per il suo immaginario dark erotico. Definito dai media come "leader neo simbolista fotografo dei nostri tempi", non ama essere classificato in quanto artista poliedrico: disegnatore,pittore, ceramista, scultor, media artist. La sua arte deriva da una commistione di elementi appartenenti al Cattolicesimo, mitologia greca e iconografia immaginifica ricontestualizzati nell'anarchia morale di un'aperta critica al Cristianesimo, fatta di immagini fotografiche di sapori intensi, che sfiorano il blasfemo. Nel 1999 viene pubblicato il suo primo libro "Fruit of the Secret God", nel 2004 pubblica Dream, esempio di neosimbolismo fotografico contemporaneo. Nel 2006 richiama l'attenzione internazionale con la sua mostra alla KFMK Gallery di New York.
Ken Ichi Murata
Nasce ad Osaka (Giappone) nel 1957. Fino ai 40 anni vive in un isolamento voluto costellato di fantasie che poi esploderanno con la fotografia: corpi di giovani donne, con orifizi esposti, oggetti feticci come teschi, fiori, foglie, animaletti di gomma, chiavi, merletti..fanno da cornice invadente ai corpi adolescenti, ispirati a secolari tradizioni giapponesi e riti sessuali. La sue ninfe principesse in kimono rievocano lo scenario sadomaso e l'ingenuita dei manga giapponesi. Gli scatti sono ottenuti con l'ausilio della pellicola e l'unico ed eccezionale intervento che sussegue lo sviluppo e il fissaggio dell'immagine sulla carta è la coloritura a mano, che Murata affida alla compagna Yumiko Yamasako.Nel 1996 Murata ottiene i suoi primi successi esponendo le sue opere a Tokyo.
Atsushi Tani
E' un intensa artista giapponese, che si dedica fin dall'adolescenza alla fotografia. La sua prima mostra fotografica risale al 1991. Da allora ha esposto in Giappone, Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti. Tre anni fa è uscito il suo libro The Doll Bride of Frenkenstein.
Il suo è un erotismo visionario, influenzato dalla tradizione surrealista di Hans Bellmer e Pierre Molinier, per sconfinare nelle moderne tendenze dell'erotismo nipponico: feticismi medical, manipolazioni corporee, body art estrema, cybersex e sensuali androidi. Notevole e originale il lavoro di elaborazione fotografica, con il conseguimento di una composizione classica, allo stesso tempo spiazzante e conturbante, sospesa tra sesso e avanguardia.
Makiko Sagawa
Nasce nel 1974. Si diploma nel College of Art di Kioto. La sua arte esprime le fantasie sessuali femminili, dal punto di vista della donna, un immaginario fatto di purezza e spensieratezza sensuale. Ogni figura femminile è illustrata con semplice linearità del tratto della penna, le linee evidenziano gli intricati dettagli eccitanti della lingerie. Recentemente ha vinto il Takashima-ya Christmas Illustration award. Le sue mostre passate includono New Femminine nel 2000, Ladies Time nel 2001 e Lace Queen nel 2006.
Estevan Oriol
Artista visivo e testimone di vita vissuta, inizia la sua carriera lavorando nei club di LA negli anni 80, per poi diventare collaboratore fisso dei cantanti rap Cypress Hill e House of Pain. La sua attività spazia dalla musica alla cultura Low Rider. Creatore di immagini dei volti che affollano la città degli angeli e lo hanno reso il fotografo di L.A, in grado di cogliere gli aspetti più reali e crudi di questa realtà urbana. Dopo essersi affermato come fotografo, nella fashion industry, nella musica, video maker, Oriol procede con l'attività di fotografo in collaborazione con la casa editrice Drago. Il suo sodalizio con Mr Cartoon, uno dei più famosi tatuatori di Los Angeles, consolida il suo legame con la street culture.
N.B. Il testo è stato donato gentilmente da Chiara Galletti assistente del Mondo Bizzarro Gallery
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