Rossana Cagnolati - 25.01.2010
Queste fotografie (impreziosite da un accattivante effetto grafico digitale) presentano una donna adagiata su uno scenario frammentato, cristallizzato. Due specchi riflettono il corpo e il viso della donna, ma restituiscono un'immagine che inizia anch'essa a disfarsi, a spezzettarsi, come contagiata dal progressivo sgretolamento dello sfondo. In questo mondo sbriciolato, l'unica figura intatta è quella della donna "vera", fuori dallo specchio, viva e reale presenza nell'incastro di tessere di un irreale mosaico. Silenziosa, la donna gioca coi tasselli di quel mondo, non bada ai riflessi ingannevoli degli specchi e preserva con convinzione ciò che non si sgretola: la sua identità.
Fotografia di Rossana Cagnolati - testo di Cristina Pedretti.
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