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[Letteratura] Il viaggio introspettivo nel cuore - e la mente - di una ragazza innamorata

Annalisa Cameli - 03.04.2010

Si dice ormai da anni che il mondo dell'editoria sia in crisi, che si legge sempre meno, che per un'esordiente pubblicare è molto difficoltoso. Dall'altro lato però nascono sempre più spesso case editrici che promettono il mondo in cambio di danaro, poi invece si cade in una distribuzione tarpata e mal fatta.
Si colloca in questo contesto il concreto "esperimento" di Elisa Del Zompo che assieme alla Maroni editore di Ripatransone (AP) ha avviato una raccolta di libri titolata "Un libro quando vuoi". Una collana tutta al femminile che sta proponendo, e proporrà, diverse tipologie di romanzi, racconti, esperienze al femminile in tutti i campi, per concludere poi con un'antologia fotografica curata da Roberta Malavolta che ripercorrerà abilmente con gli scatti tutte le opere pubblicate nella collana.

Il fenomeno del momento riguarda "Amore imperfetto", di Raffaella Stacciarini, studentessa alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Chieti, energica esordiente nel campo letterario.

Il libro vede protagonista una storia d'amore, che nasce e si rinvigorisce grazie alla passione, ma avvizzisce per colpa di altri amori. Una storia che tutti noi possiamo aver vissuto, in linea di massima. La peculiarità del romanzo della Stacciarini è che i due innamorati sono due donne. Senza scadere in frasi fatte e dimostrando piena sensibilità, l'autrice riesce a porre e proporre l'esperienza con estrema naturalezza, come effettivamente può essere, ed è, l'amore fra due donne.

«L'omosessualità femminile- sostiene l'autrice è molto più diffusa di quanto si possa immaginare. Anche se c'è molta ritrosia, specie nelle città di provincia ad uscire allo scoperto».
Quello raccontato da Raffaella è un amore imperfetto, «Imperfetto perché finito, imperfetto perché non convenzionale. Imperfetto - aggiunge la Stacciarini - perché le vere storie d'Amore non raggiungono la perfezione».

L'autrice non intende svelare il nome dell'altra, né ricorrere ad uno pseudonimo, ma sceglie un "Lei", con la lettera maiuscola. «"Amore imperfetto" - afferma l'editore Gianni Maroni - prende il via da questi due elementi sviscerandoli lettera per lettera, con l'intenso coinvolgimento e la rapida cinicità che caratterizzano l'autrice. Eravamo in uno stato avanzato di composizione del libro e mancava praticamente solo il titolo. Sapevamo che Raffaella - Lella, come viene comunemente chiamata e come si definisce negli scritti - ci stava pensando ed aspettavamo solo che ce lo comunicasse. Infatti, poco puntuale, un po' com'è lei, arrivò un suo sms che crediamo opportuno riportare: "Ci ho pensato molto questi giorni. Credo di aver trovato il titolo.. 'Amore Imperfetto'. Imperfetto perché parla di donne, imperfetto perché è un tempo al passato, imperfetto perché le vere storie d'amore non conoscono la perfezione. Amore, perché l'amore è uno "».

Un libro che consigliamo per il linguaggio moderno usato, per la tipologia strutturale, per arrivare diretto a chi legge, per raccontare in maniera diversa - tanto diversa che è normale, come è giusto che sia - un amore nato, cresciuto e finito. Amore di donne.


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