Clau P. - 07.06.2010
"Il sentimento che anima la maggior parte dei miei
personaggi è la rabbia. Io cerco di mettere in scena degli
uomini in rivolta." (Hugues Pagan)
Operazione Atlanta è un thriller-poliziesco
ambientato nelle menti megalomani e deviate di agenti e
serial-killer che ricercano la propria identità umana tra
i bistrot assolati di una Parigi perbene e "innocente" e
le "maison" strucide e maleodoranti di donne e uomini
giunti stanchi e delusi al capolinea della propria
moralità.
"Operazione Atlanta" è il tentativo di riabilitare
vite di uomini soli e furiosi col mondo per essere stati
ciò che sono ma che non avrebbero mai voluto essere.
"Operazione Atlanta" è il riscatto sociale del buono
con la maschera da cattivo.
"Operazione Atlanta" è il giudizio finale di uomini
malvagi e manipolatori per i quali è stato formulato
anticipatamente il "Giorno del giudizio".
"Operazione Atlanta" è lo scorrere incalzante di
emozioni, riflessioni e regolazioni di conti con il proprio
essere uomo e donna; è la scelta determinante davanti ad
un bivio le cui strade sono il Gran Canyon e la Valle
dell'Eden.
Il tutto appare "leggero" e ferrante in uno stile
letterario moderno e comunicativamente semplice; è lo
slang delle nostre periferie, dei nostri ragazzi; crudo e
veritiero che sa parlare alle menti comuni interpretandone
sogni ed illusioni.
E' un romanzo apparentemente "innocuo", ma che in
realtà scava nelle nostre perversioni, lavandone via la
parte arrampicatrice ed egoistica per confermare il male
mondiale che sovrasta l'umanità: ovunque viva, qualsiasi
lavoro svolga, l'uomo è un animale sociale che
sfortunatamente si è risvegliato in un pianeta disabitato
in cui ricerca incessantemente la sua
socialità ... L'Altro. E per questo non accetta che
nessuno lo ostacoli. Per un nobile fine si può osare un
ignobile mezzo!
Autore
Nato nel 1946 in Algeria, terra di cui conserva tuttora un
ricordo abbagliante, Hugues Pagan "rientra in Francia per
obbligo e vi rimane per necessità". Come molti pied
noir vive un certo senso di sradicamento:
un'irrequietudine che lo spinge a scelte radicali e
apparentemente contraddittorie. Dagli studi filosofici
all'impegno politico sulle barricate del Maggio francese,
fino alla decisione, nel 1973, di entrare in polizia.
Infine, a partire dal 1982, la letteratura: quasi un
riflesso unitario delle proprie esperienze.
Già dal primo romanzo, L'ingenuità delle opere
fallite, Pagan si mostra capace di esprimere -
attraverso un registro tesissimo, in funambolica sospensione
tra ridondanza e asciuttezza - quell'indomita fede nel
realismo che obbliga la letteratura a farsi
testimonianza.
Titolo Operazione Atlanta
Autore Hugues Pagan
Editore Meridiano Zero / Collana
Meridianonero
Pagine 288 / brossurato
Euro 15,00
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