Sex generation

traduci

[Sex generation] Dialogando con RomaDark

ArtErotica - 17.01.2011

ArtErotica, vi presenta il nostro partner RomaDark, portare della subcultura romana. Insieme a Chris la mente e Saudade che ha collaborato e proposto questa intervista, andremo alla scoperta del nuovo portale ... che si preannuncia come un punto fisso di informazioni di tutta la scena dark romana.
Li ringraziamo per la loro gentilezza nel prestarsi alle domande e per averci accettato come loro partner. Grazie a tutti e buona lettura.

D: Come è nato il progetto RomaDark, cos'è attualmente e quali prospettive pensi che avrà per il futuro?
R: Il progetto è nato solamente qualche mese fa, spinto dalla grande e spontanea voglia di aggregare tutte le sensibilità "diverse".
RomaDark aspira a diventare un vero e proprio punto di riferimento per tutta la scena alternativa romana, italiana ed europea, in particolare di quella legata alle sottoculture "oscure", anche se con il tempo andremo molto oltre. Il termine Dark ha ormai assunto svariati significati, noi vogliamo rinnovare questa scena (che in questo momento nel nostro paese è abbastanza statica) e andare molto oltre gli stereotipi che spesso l'hanno accompagnata. Vogliamo realmente realizzare qualcosa di nuovo ed interessante, dare uno scossone, coinvolgendo anche un tipo di pubblico esterno a queste realtà e che generalmente è anche abbastanza prevenuto.
Quindi le prospettive sono quelle di diventare un vero e proprio network che includa tutti gli aspetti e tutti i mezzi che abbiamo a disposizione per diffondere questa cultura, internet in primis, grazie al nostro portale, che sta già riscuotendo un notevole interesse tra gli addetti ai lavori e tra i frequentatori di Facebook.
RomaDark è assolutamente aperta ad ogni proposta culturale ed artistica, chiunque può contattarci per collaborare o per farsi promuovere.

D: Sappiamo che nel portale è presente una sezione specifica denominata "Kinky Art". Cosa tratta in particolare?
R: Parleremo di arte e sessualità alternative a 360 e ci avvarremo della collaborazione di esperti del settore e di performers, come il famoso bon dager italiano Maestro BD che risponderà su YouTube alla domande dei nostri lettori più curiosi .

D: Quali altre aree dell'arte underground andrà a coprire il sito di RomaDark?
R: Il portale è attualmente composto dalle seguenti sezioni: digital music, night people, sounds, obscureast (dedicata alle sottoculture orientali), sounds, visions (che tratterà tutte le arti visive) ed infine words, dove ovviamente si parlerà di letteratura... altre novità sono in arrivo ...

D: Puoi darci qualche anticipazione sugli articoli e sulle interviste già realizzati per romadark.com?
R: Sul nostro website potrete già trovare diversi contenuti, tra cui le video interviste al duo elettronico XP8 e all'icona electropunk Alberto Camerini. Per la sezione "visions" abbiamo intervistato il giovane ed originalissimo artista Paolo Petrangeli. Inoltre, troverete un interessante incontro con la scrittrice di "Scarlett", Barbara Baraldi e con la modella e performer Magena Yama, legata al mondo del bondage.
Prossimamente pubblicheremo e realizzeremo altre interviste, ad es. alle ba nd Surgery, Betty Poison, Nokeys, La Menade, Il muro del canto, Luminal, Belladonna, Theatres des vampires e di moltissimi altri noti musicisti della scena. Inoltre posso anticiparvi anche altri ospiti, tra cui Carlo Roberti di "SoloBuio" (grande regista di videoclip) e Sergio Gilles Lacavalla (personaggio poliedrico e collaboratore della rivista "Ritual")... ma ogni giorno la lista aumenta!

D: Cos'è secondo te a tutti gli effetti il dark al giorno d'oggi? Un atteggiamento, un tipo di sensibilità, un modo di vestirsi? Sai descrivercelo?
R: Essere Dark oggi è diventato un atteggiamento totalmente personale, ognuno segue una corrente, qualcuno si definisce in questi termini semplicemente perchè segue una moda, altri sono più coscienti e ne fanno una vera e propria filosofia di vita, enfatizzando e vivendo a pieno la propria particolare sensibilità. Altri ancora lo sono senza rendersene troppo conto. Risulta evidente che moltissimi adolescenti, in questo particolare momento storico, si stanno avvicinando a questi mondi tramite le saghe dei vampiri ... e non saprei dire in futuro cosa porterà tutto questo. Per fortuna ci sono tante serate alternative, in particolare a Roma, dove incontrarsi e sentirsi liberi nelle proprie diversità. Tanti eventi gestiti da organizzazioni di qualità con cui apriremo certamente un filo diretto.
La tua attività di musicista, in particolare quella relativa al progetto Calm'n'Chaos di cui sei artefice, sicuramente ti ha portato a confrontarti con una realtà, quella italiana, dove non tanto emergere quanto anche solo potersi esprimere diventa quasi impossibile.

D: Quali sono, secondo la tua esperienza, le cause fondamentali di questa situazione?
R: Le cause sono molteplici ed anche le risposte potrebbero esserlo. A mio parere, in sintesi, si tratta di mancanza di coraggio e di serietà.
Si preferisce puntare su artisti stranieri che abbiano già un nome, sulle cover band o su presunti ed improbabili personaggi che dovrebbero garantire incassi alle etichette, incassi che puntualmente poi non arrivano.
In Italia abbiamo validissimi musicisti che, non a caso, sono spesso prodotti da etichette estere, in particolare del nord europa ... Come RomaDark cercheremo senz'altro di proporre qualcosa di inedito e di credibile anche in questo senso.
"Calm'n'Chaos" ha riscontrato un notevole successo su MySpace e presso molti professionisti del settore ma nessuno ha voluto rischiare fino in fondo, nonostante più di uno, anche di un certa fama, avesse promesso di farlo. Per un lungo periodo mi sono ritrovato fermo grazie ad un produttore artistico con cui avevo firmato un accordo scritto che, alla fine, si è rivelato estremamente dannoso e totalmente inaffidabile. Nessuna promessa mantenuta, come purtroppo spesso accade in questo ambiente, soprattutto in Italia.
Quindi alla fine posso dire che è stata una scelta controproducente, mi sono trovato a dover nuovamente gestire e produrre tutto da solo. Infine ho dovuto prendermi un ulteriore periodo di stand-by dal progetto per svariati motivi conseguenti. L'unico aspetto positivo è quello di non aver ceduto alcuna canzone o edizione a nessuno, rimanendo totalmente proprietario delle mie creazioni.

D: Quali invece i progetti musicali per l'immediato?
R: Oltre a ripartire con Calm'n'Chaos, sto per iniziare una nuova collaborazione come producer elettronico con il cantante Max Sin e con il musicista Alessio Miraglia.
Allo stesso tempo continuo a lavorare come compositore per Rai Trade (a breve uscirà il mio nuovo disco realizzato per loro) e porto avanti un originale progetto che unisce elettronica, flamenco e asian sounds: Flasiantronico, insieme alla talentuosa artista italo-inglese Silvia Balducci, con la collaborazione del musicista indian o Ameen Ali-Khan. La musica rimane sempre e comunque il mio amore più grande.


Versione stampabile / Commenta questo articolo

» RomaDark
» Chris Wha
» Calmn chaos
» flasiantronico
ROI campagne pubblicitarie