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[Arti Visive] Naked Lunch: una performance irriverente, ironica e provocatoria in scena al Madre di Napoli

Valeria Ferronetti - 29.01.2011

Se l'11 dicembre non siete stati tra i visitatori del MADRE di Napoli ora non vi resta che assistere alla proiezione del video della performance del duo Moio&Sivelli, in mostra nella project room ancora per pochissimi giorni.
Una perfomance che ha lasciato molti a bocca aperta ma di certo nessuno a bocca asciutta
. Naked Lunch, la cui traduzione letterale significa Pasto Nudo, è il titolo scelto dai due artisti per questa rappresentazione. Un titolo che rimanda alle sconvolgenti rivelazione del libro Naked Lunch di Burroughs, rivisitato successivamente in chiave cinematografica dal regista Cronenberg alla fine degli anni novanta. Un esperimento, una rappresentazione irriverente che ha suscitato sensazioni contraddittorie e in molti forse, addirittura rabbia.

La performance, che rientra nel ciclo della serie Spot, curata da Adriana Rispoli ed Eugenio Viola è durata ben tre ore. Ad essa hanno preso parte numerosi visitatori, fermi in una lunga ed estenuante fila per godersi lo spettacolo.
Il video, realizzato con la tecnica dello stop motion, (ossia una ripresa che scorre fotogramma per fotogramma), riporta passo dopo passo le varie fasi della performance dall'attimo in cui una ballerina in punte e tutù bianco attraversa il cortile, sale le scale e raggiunge la project room portando vassoi ricolmi di babà, fino al momento in cui le pesanti tende nere chiudono definitivamente il sipario su questa serata.
Nei tre minuti in cui le immagini si susseguono, è curioso osservare le molteplici espressioni che si manifestano sul volto degli astanti. La titubanza con cui entrano nella sala, lo stupore, il mal celato imbarazzo nel ritrovarsi di fronte ad una donna completamente nuda che passeggia con tranquillità nella stanza, li osserva, li sfida con lo sguardo, si avvicina e poi li costringe, quasi in un gioco perverso, ad aprire la bocca e ad ingoiare il piccolo babà la cui forma rimanda allusivamente, nella coscienza di ognuno di noi, ben altre immagini.
E' tutto lì il gioco, lo spettatore che crede di assistere ad una performance diviene inconsapevolmente parte attiva, rifiutando o accettando di aprire la bocca, sottostando o meno alla coercizione del pasto. E' una provocazione ironica ed è anche un po' la caratteristica dei due artisti che amano spiazzare gli spettatori, trascinandoli in situazioni grottesche ai limiti della realtà.

Certo, assistere alla proiezione, può soltanto dare un'idea sommaria di tutta la performance, ma quanto meno, il buio della project room può nascondere l'imbarazzo che accompagna la visione. In ogni caso, la cosa migliore che ci si può auspicare è quella di essere informarti in tempo sulle performance di Moio&Sivelli per essere presenti e partecipi delle idee geniali che da sempre i due artisti portano avanti.

MADRE
Museo D'Arte Contemporanea
Donna Regina
Via Settembrini 79
Napoli

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» Madre Napoli
I VOSTRI COMMENTI:

Nome: Alfonso Caccavale
Commento: Grazie Valeria dell'articolo. Non ho visto la performance; ma ne avevo sentito parlare. A leggere la tua descrizione, sembra che sia stata molto interessante ed invitante. Certamente provocatoria. Cercherò di non perdermi le prossime performances dei due artisti a Napoli. Un solo neo, queste iniziative vanno pubblicizzate per bene. Ancora grazie, valeria.

Nome: raffaella
Commento: Complimenti per questo articolo che ha perfettamente interpretato lo spirito degli artisti!
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